Oggi parliamo di...

Di borse e di makeup correttivo

Stanotte mi sarò addormentata alle 2:30. Quindi risveglio traumatico, faccia gonfia, righe sul viso… baaah!
Mi sciacquo con detergente e acqua fredda e metto la solita crema idratante e nel frattempo studio la situazione. Nammerd*! Oltre le solite borse, occhiaie a gogo colorito spento… che fare?
Stendo un fondo illuminante e comincio la correzione.

Sulla rossissima palpebra mobile stendo il correttore verde. Inciso: spiegatemi perchè alcuni/e makeup artist sostengono che il correttore verde vada steso prima del fondotinta, mentre il correttore pesca dopo. La stesura del fondo sposta tutto, quindi la correzione verde va in zone dove non serve… cosa cambia con il pesca? Mah???!!?

Sulla parte sporgente della borsa, stendo prima il correttore pesca, poi un correttore leggermente più scuro del mio incarnato per “buttare in dentro” la borsa.

Ricordate che i colori scuri “buttano in dentro”, quelli chiari “tirano fuori”, evidenziano.

Nella “piega” della borsa e facendo attenzione per i motivi di cui sopra a non sbordare sulla parte sporgente della borsa, applico un correttore chiaro.

Comodissimo il correttore minerale liquido di MAC che è dotato di un pennellino molto sottile. Qualora usassi troppo correttore chiaro, lo sfumerò verso il BASSO.

Si comincia a ragionare. Stendo sulla palpebra mobile il bellissimo Chai Tea di Neve Cosmetics e sopra il wet&dry dorato di Pupa steso con mano leggera ovviamente fino all’angolo interno dell’occhio. Completo con il kohl “Powersurge” di MAC nella rima interna inferiore e superiore. Problema del powersurge, che amo molto, è che è duro come il muro accidenti a lui; finisco con una passata di mascara.

Sopracciglia passate solo con il fido mascara Voluminous di L’Oreal.

SEGRETO della tardona: quando applicate il mascara per le sopracciglia passate in entrambe le direzioni in modo da aumentare il volume. 
Completo con una passata di terra minerale su tutto il viso, anche sulle borse . Gloss e fine. 
Le borse non sono sparite ma tenute perlomeno a bada!

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