Oggi parliamo di...

Elio o Ziggy Stardust: le sopracciglia

Questo sarà un post di “rifinitura”, in quanto tutte più o meno conosciamo le “regole” del perfetto arco sopraccigliare e di come disegnarlo a seconda della forma del viso.
Io me ne frego abbastanza: ho avuto pessime esperienze con maniaci della pinzetta da decidere che:
1) mi spinzetto solo l’eccesso sotto l’arco
2) correggo con matita e gel

Esiste una miriade di prodotti sul mercato: polveri, fissatori per le ciglia, mascara trasparenti e colorati, matite, gel…
Personalmente preferisco usare la matita oppure i gel waterproof in tubetto da usare con il pennellino finissimo. Le polveri mi sanno di innaturale e – appunto- polveroso, ma hanno il vantaggio di una applicazione più veloce e tutto sommato con le cere che spesso vengono abbinate si riesce a “lucidare” le sopracciglia con un bell’effetto naturale.

Veniamo a noi….

– Disegnate le sopracciglia a pelle pulita, stando attente a lavorare su una base pulita: nessuna traccia di idratanti, gel occhi, creme…
Nel dubbio, passate un cotton fioc e pulite la pelle, altrimenti non si attacca nemmeno il Ducotone.

– In generale, ma a maggior ragione alla nostra età, scegliamo un colore identico ai nostri capelli, al limite più chiaro e che non viri sul rosso (a meno che non abbiate capelli rossi,castano mogano etc.). Purtroppo alcuni produttori non l’hanno capita e virano tutto o al cenere/topo o al rosso. Tutti fornitori di Trump?!?

– riempite i buchi e date la forma desiderata usando il prodotto prescelto a tratti leggeri, disegnando pelo per pelo, partendo dalla parte centrale inferiore (trucchetto per scaricare un eventuale eccesso di prodotto in un’area facilmente correggibile) e proseguendo verso la codina . Lasciate per ultima la parte vicina alla radice del naso.

– Date una prima occhiata di valutazione dopo aver pettinato le sopracciglia verso l’alto.

– Pettinatele verso il basso! Disegnate la parte alta che spesso è coperta dai peli ma che in realtà nasconde dei “bei” buchi per definire la forma finale.

– Ripettinatele normalmente e valutate. Se avrete esagerato, fuori i cotton fioc.

– Se sono a posto, concludete il tutto con gel fissante o mascara; anche qui la doppia passata: prima verso il basso, per colorare il retropelo (retropelo?!?) e poi pettinatele nel verso dritto.
Così saranno fissate, definite e infoltite.
Nel caso di polvere+cera, una sola passata fissante di cera.

Presa la mano, ci metterete 5’.

Ma se avete sopracciglia molto rade?
Provate a disegnare il contorno con matite affilatissime o con gel waterproof e micropennello ( se avete poca manualità provate uno stencil come guida per disegnare il contorno). Poi riempite come sopra, simulando i peli.
A me il tatuaggio non piace e bisogna capitare in ottime mani.
Adesso c’è una nuova tecnica simile al tatuaggio, il microblading, che incide la pelle con solchi leggeri che simulano i peli, riempiendoli di colore. Pare che l’effetto sia naturale. Ho visto molti tutorial (pixiwoo ad esempio) e pare funzionare.
Certo, devi trovare un’operatrice brava e non guardare alla spesa.

Invece le ragazze adulte con le folte sopraccciglia ‘marmottine’ non si facciano prendere la mano da Jack the Pinzer e le lascino come sono, tenendole ordinate con un mascara trasparente o colorato, a seconda del colore dei capelli.
Unico accorgimento, una spuntatina dei peli fuori misura con la forbicina dalle lame dritte e sottili, dopo aver pettinato le sopracciglia verso l’alto e definito il disegno entro il quale stare con una matita bianca (tipo quelle da interno occhi, per intenderci).

CURIOSITÀ: Sophia Loren dagli anni ‘60 circa si è sempre depilata completamente le sopracciglia per ridisegnarle pelo a pelo da sola nella forma che voleva. Solo un occhio clinico lo nota osservando le vecchie foto…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.