I Fondamentali

Il caso: occhiaia da vampira

Descrizone dell’occhiaia: viola/bluastra piuttosto estesa, su pelle chiara.

La soluzione decorativa: dopo consulto con la misteriosa Dr. Watson, suggeriamo correttore aranciato che contrasta il blu.
Vista però la presenza di rosso/violaceo, fare prova anche con verde.
Un tocco di illuminante dorato (o argentato a seconda del sottotono) nell’angolo interno dell’occhio e lievemente sull’occhiaia, posto che NON CI SIANO BORSE, rischiarerà il tutto.

La soluzione cosmetica: cercare formule contenenti peptidi, caffeina, centella, escina, acido ialuronico, sia per migliorare il microcircolo che il turgore dell’area.

Un buon dermatologo potrà valutare infiltrazioni di ialuronico o, rigorosamente d’inverno, delicatissimi peeling a base di AHA o BHA nel caso di pigmentazione irregolare.

Usate sempre la protezione solare – anche qui IMPORTANTISSIMA per limitare lo scurirsi delle occhiaie… pare banale ma è così!, e indossate sempre gli occhiali da sole.
Integrate la dieta con vitamina C a gogo, sia come frutta che come integratore e cercate di mangiare mirtilli; è inoltre utile appena sveglie la mattina passare dei “ghiaccioli” preparati con il succo di aloe.

 

Importante anche dormire supine con la testa sollevata.

Qualche prodottino che ho testato e mi è piaciuto.

Ottimo il contorno occhi Hurbena di Liquidflora, il Rosehip and Plantain intensive eye cream di Kivvi , il gel contorno occhi di Fitocose e l’elisir contorno occhi di Alkemilla Eco Bio Cosmetic.

Utili ed efficaci i patch di Estee Lauder e Shiseido.. non ci credevo, ma hanno il loro perché.

Una raccomandazione: nell’area strettamente perioculare stendete poco prodotto (questo vale per qualsiasi crema/siero/trattamento), stando lontani dalla rima oculare superiore e inferiore, per evitare che il prodotto per qualsiasi ragione (sudore, consistenza etc) entri nell’occhio. Scegliamo prodotti leggeri e di rapido assorbimento. 

Nel caso avessimo rughette d’espressione, potremo sbizzarrirci con creme più corpose nell’area che va dall’angolo esterno dell’occhio verso le tempie, per intenderci da dove partono appunto le cosiddette rughe a “raggiera”.

Applicate sempre i prodotti con delicatezza, o picchiettando, o con un leggero massaggio eseguito con l’anulare (il dito meno forte) con movimenti circolari verso l’esterno.

Mai sfregare con vigore: la pelle di quest’area è sottile e delicata e un approccio traumatizzante potrebbe essere davvero controproducente.

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