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Quello che i giovin makeup artist non sempre dicono alle donne adulte

 

Ci sono alcuni accorgimenti che spesso vengono tralasciati nei vari tutorial, dove il/la guru di turno realizza make-up per donne 45+ : trucchi piuttosto standard, palette colori limitata a toni nude, un po’di matita, usando fondi luminosi e poco altro. Non vedo mai estro e novità per noi donne dal volto “adulto”.
Ho come l’impressione che ci mettano poca passione.

Con molta umiltà, da autodidatta non professionista, concedetemi di condividere con voi quei piccoli trucchetti che ho imparato curiosando e sperimentando.

Idratate, gente, idratate. Aspettate 10′ affinché la crema si assorba e poi procedete con il trucco. Non lesinate MAI con la crema idratante.
Sceglietela possibilmente non siliconica (i siliconi arriveranno con i decorativi), ben formulata e adatta alla vostra pelle: contribuirà a tenerla morbida, liscia e traslucente. La tela perfetta per dipingere. NON pensate che un primer (come purtroppo ho sentito dire da molti professionisti su YouTube) possa supplire all’idratante. 
E non pensate di stare mettendo troppi prodotti, che appesantiscono il volto. 
Sono i troppi decorativi, il troppo fondotinta, i troppi ombretti, la troppa cipria, la troppa terra che fanno l’effetto “cakey”.

Usate il fondotinta e correttore con parsimonia, solo dove veramente servono.
Non siamo ragazzine da Instagram e le maschere ci piacciono solo a Carnevale.

Scegliete un fondo di mezza tonalità più chiara del vostro incarnato: per riscaldare userete eventualmente un velo di terra e il blush.

Non dimenticate un vecchio trucchetto: qualora vi scappasse la mano con il fondo, una lieve tamponata con un velo del vostro fazzoletto di carta rimedierà senza eliminare i prodotti curativi sottostanti.

La crease dell’occhio: in un occhio adulto, quando andiamo a definire con l’ombretto la crease e a disegnare la “V”, usiamo movimenti circolari verso l’alto e FERMIAMOCI un nano millimetro prima della fine dell’occhio. L’osso prosegue un pochino oltre l’occhio, ma noi ci fermeremo prima.
Perché tutta questa attenzione?
Perché ogni ombra che andremo a creare oltre l’occhio renderà la nostra espressione triste e l’occhio cadente.
Inoltre, è la zona dove cominciano le zampette ed è sempre meglio metterci meno prodotti possibile, soprattutto un ombretto mat scuro, colore spesso usato per creare la crease, che le evidenzierebbe ancora di più.

Per applicare l’ombretto, usiamo sempre movimenti verso l’alto e fermiamoci rigorosamente sopra il dotto lacrimale. 
Non vogliamo ombre verso il naso, anzi, andremo a rischiarare quella parte con un colore chiaro, anche shimmer, perché no? Ovviamente, il punto luce non deve finire sulla zona sottostante soprattutto in caso di borse.

Stiamo nei confini di giardino, insomma ?

Se usate eye-liner o matita sulla palpebra superiore, state leggere. Linee non troppo spesse e codine non troppo lunghe. Anche con l’eye-liner, ci fermeremo un micromillimetro prima della fine dell’occhio e disegneremo da li la nostra eventuale codina. In ogni modo, non disegnate linee dure, vi prego.
Un trucco per addolcire l’eye-liner è ripassarlo leggermente una volta asciutto con un ombretto di colore simile.

Scegliete colori e texture giuste per il colore dei vostri occhi e per il vostro sottotono. Non limitatevi ai nude, piuttosto limitate i colori (uno ‘neutro’ e uno più deciso, scelto fra quelli che fanno esaltare il vostro colore di occhi.

Il cat eye non è sempre portabile: meglio puntare ad avere definizione, ma con discrezione.
A breve torneremo sul trucco più adatto per questa conformazione di occhi e se vinco la timidezza magari un mini tutorial.

Se usate la matita occhi sulla palpebra superiore, applicatela “massaggiando” la base delle ciglia, proprio per il discorso di farle sembrare più folte. E’ carina e discreta l’applicazione anche nella rima palpebrale superiore interna dell’occhio, facendola fuoriuscire verso l’alto con una lieve codina.
La resa è indiscutibilmente bella e le ciglia sembreranno foltissime, ma l’applicazione può dare problemi di lacrimazione quindi fate una prova a secco!

In un’altro post vi parlo delle sopracciglia: la passata pelo e contropelo e il disegno della parte superiore a sopracciglia spazzolate in giù le renderà più folte e ben colorate. Questo è un passaggio per me importante, avendole chiare di mio e ancor più chiare con l’età.
Bene riempire i buchi ma, come facciamo per le ciglia, coloriamole bene!

Il blush: questo, in colore delicato e adatto alla nostra carnagione e possibilmente in crema, è un mio must. Conferisce un aspetto rugiadoso e “vivo” all’incarnato.
Ma come applicarlo?
Certamente NON sorridendo.

Provate a pensare cosa succede: voi mettete il blush in un punto che, quando non starete più sorridendo, cadrà molto più in basso.

Sapete che è uno dei trucchi che usano in teatro per invecchiare i personaggi?

Fate una prova con una matita: sorrridete, appoggiatela sul punto alto della guancia dove purtroppo molti guru vi dicono solitamente di mettere il blush e, con la matita ancora appoggiata sulla guancia, tornate serie.
Poi mi direte dove sarà finita….
Effetto guance cascanti garantito.

In genere, il blush va applicato  (ovviamente ci sono differenze a seconda della forma del volto, su cui torneremo) sull’osso zigomatico a partire da circa due dita dal naso, con movimenti circolari verso l’alto, sfumando leggermente verso le tempie. Anche qui, una sorta di 7. Molto sfumato, ovviamente!
Avrete un bell’effetto lifting fresco.

Sempre burro cacao durante le fasi del trucco. Eliminatelo, non con un fazzoletto, bensì spazzolando le labbra delicatamente appena prima di mettere matita, rossetto, gloss o quel che avrete scelto per eliminare le pellicine e dare un effetto turgore alle labbra.

Ultimo, ma non ultimo, usate un buon fissatore spray (ehm, non la lacca…. fidatevi ho sentito anche questo).

Che ne pensate? Quali sono i vostri trucchetti??

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