I luoghi e i protagonisti della bellezza

Intervista a Umberto Borellini

Questa volta non siamo riusciti a fare un video per i sui molti impegni da globetrotter della bellezza, ma ho l’onore di ospitare sul mio blog il Professor Umberto Borellini.

Cosmetologo di fama internazionale, laureato in Farmacia a Trieste e in Psicologia all’Università Statale di San Pietroburgo, Umberto Borellini si è specializzato in Scienza e tecnologia cosmetiche all’Università degli Studi di Milano.

D: Professor Borellini, cosa è realmente efficace per contrastare il cronoinvecchiamento?

R: Credo in un approccio globale che utilizzi il cosmetico non soltanto in ottica dermatologica, ma anche psicologica, con tutto il portato e il significato che la cura della propria pelle significa anche a livello profondo. L’autostima, il piacere, l’esperienza polisensoriale. Fondamentale l’INCI, ovviamente, ma il cosmetico, a mio parere, lavora anche su molti altri livelli sottili.

Per contrastare il cronoinvecchiamento è importante mantenersi giovani dentro, vivere bene, nutrirsi bene, riposare bene, amare la vita…e alla fine rispettare l’intelligenza cutanea con formule che rispettino la pelle e qua il cosmetologo può dire la sua…

Nella formulazione di cosmetici “anti-age” risultano importantissimi i filtri solari, in particolare quelli in grado di contrastare i raggi U.V.A. che, a differenza degli U.V.B. sono maggiormente penetranti e danneggiano le strutture di sostegno dermico con tutte le conseguenze che possiamo immaginare.

Risulta perciò prioritario un approccio preventivo facendo quindi attenzione che nei prodotti “da giorno” siano inseriti ingredienti protettivi o di tipo fisico ad azione schermante (ossido di zinco e biossido di titanio micronizzati) o di tipo chimico ad azione filtrante.

In seconda battuta molto efficaci risultano gli ingredienti ad azione antiossidante e antiradicalica, nonché gli idratanti e gli emollienti.

Queste sostanze possono essere sia sintetiche che di origine naturale.

Cominciamo dagli antiradicalici: oltre alle “classiche” vitamine, quali la A (retinolo), la C (acido ascorbico) e la E (tocoferolo) si stanno dimostrando utili diversi estratti vegetali ricchi di flavonoidi, polifenoli e altre sostanze in grado di contrastare l’invecchiamento cutaneo. Tra questi citiamo gli estratti di tè verde (Camelia sinensis), di gingko (Gingko biloba) di uva (Vitis vinifera) e di rosmarino (Rosmarinus officinalis).

Oppure estratti ad attività fito-estrogenica come quelli di salvia (Salvia officinalis), di soia (Glicine soja), di luppolo (Humulus lupulus) e di kigelia (Kigelia africana), che sono anche in grado di aumentare il tono della cute e di svolgere quindi un’azione di rassodamento epidermico (firming).

Anche una buona idratazione è indispensabile per mantenere la corretta omeostasi epidermica, per cui i laboratori inseriscono, nelle formulazioni, sostanze igroscopiche imbibenti lo strato corneo e sostanze antievaporanti in grado di far diminuire la T.E.W.L. (Trans Epidermal Water Loss). Acido ialuronico, betaina, mucillagini, tutte naturali e capaci di svolgere il loro compito idratante anche nel loro habitat.

Senza dimenticare l’apporto di oli e burri vegetali che, rafforzando la struttura cornea e aumentando la fase lipidica dell’epidermide, aiutano la cute a preservare l’acqua endogena (burro di karite’, olio di avocado, jojoba, muru-muru…).

Altre sostanze antiage di origine naturale di cui si stanno evidenziando le performance sono l’acido alfa-lipoico che possiede una fortissima attività anti-radicali liberi e le ‘’staminali vegetali’’, vere e proprie riserve energetiche di origine botanica che aiutano l’epidermide a rigenerersi con costanza circadiana.

E ancora, i P.H.A. (poli idrossi acidi) ad attività levigante ed idratante: queste molecole simili agli idrossi acidi (AHA) svolgono un’azione più delicata rispetto all’acido glicolico.

Il licopene del pomodoro, il resveratrolo dell’uva e l’astaxantina, le cortecce del pino marittimo ricco in picnogenolo, sono altre sostanze naturali che stanno prendendo sempre più piede e tra le piante che meritano una menzione per le spiccate qualità, rigeneranti e protettive.

Infine, l’universo degli oligopeptidi sta dimostrandosi indispensabile sul fronte degli antiage.

Minuscoli e attivissimi, queste sequenze cortissime di amminoacidi, sono una vera forza rigenerante per le pelli mature.

Spero di essere stato esaustivo e vi lascio con un’ultima considerazione: consapevolezza e informazione sono la prima arma per preservare e migliorare la condizione della nostra pelle e della nostra bellezza.

D: con un sorriso?

R: con un sorriso.

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