Oggi parliamo di...

Il colore viola

No, non mi sono messa a fare recensioni di film!
In risposta alle amiche Nadia e Maria sulla pagina FB, ho fatto la mia brava ricerchina e confermo l’ipotesi iniziale.
La DAC di cui soffrono (dermatite da contatto) potrebbe essere scatenata dal pigmento rosso contenuto nel pigmento viola (il viola e’ un colore secondario, composto da due colori primari, rosso e blu).
Molto spesso, infatti, nei cosmetici come in molti alimenti viene usata la cocciniglia, ovvero un colorante ricavato dall’omonimo insetto appartenente alla famiglia della coccoidea, le Dactylopius coccus e Kermes vermilio.

Nello specifico, il colorante e’ l’acido carminico, liquido molto intenso che le femmine secernono per formare un guscio e difendersi da possibili attacchi di predatori. Una volta ottenuta la polvere macinando gli insetti raccolti, viene lavorata prima con acqua calda per estrarre l’acido carminico, poi con sali di alluminio per ottenere una lacca dal colore più brillante. Il tutto viene infine trattato con etanolo per ottenere una polvere solubile in acqua.
Il colorante è identificabile in INCI con CI 75470,E120, E124, E122, cocciniglia, estratto di cocciniglia, acido carminico, coccinelle, crimson lake, natural Red 4, Carmine, carminic acid ed è utilizzato anche dall’industria alimentare.

Le allergie possono essere causate dalle proteine degli insetti che passano nel colorante durante il processo di trasformazione.

Diciamo che il carminio non dovrebbe essere presente in prodotti vegan o per vegetariani, mentre potrebbe, per assurdo, essere presente in prodotti genericamente bio (non farò nomi perché la formulazione potrebbe essere cambiata, ma l’ho trovato nel blush di una marca tedesca ecobio).

Se fossi in voi farei anche attenzione ai rosa, marroni, mattone, arancione.. Tutti i colori che hanno una componente rossa.

Quindi provate con quelle marche che riportano la scritta “vegan” o “vegetariano”e leggete l’Inci!

Esistono infatti molte altre metodologie sintetiche, peraltro meno costose, per produrre il rosso.

Anche il blu cobalto, ricordo che il blu e’ il secondo componente del viola, può causare DAC.

Quindi, ancora una volta… Leggete l’Inci e fate un controllo su Ecobiocontrol e magari fate un patch test anche per il nichel.

Sono certa che c’è un magnifico viola lì fuori pronto ad attendervi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.