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Fondotinta delle mie brame, qual è il migliore del reame?

Scegliere il fondotinta non è solo questione di determinare quale colore sia il piu adatto alla nostra pelle (vedi post su come determinare il proprio sottotono), ma anche scegliere la texture e il finish che meglio si sposano alla nostra pelle adulta.

Teniamo conto che i fondotinta che non siano bio o veramente minerali, sono a base di silicone, quindi tenderanno a “soffocare” la pelle.

Se abbiamo una pelle ben curata, li possiamo utilizzare senza problemi, semplicemente facendo periodi di stacco ma soprattutto monitorando costantemente l’effetto che hanno sulla nostra pelle: anche i “non comedogenici”, contenendo siliconi, quindi molecole occlusive, potrebbero dare qualche problema alle pelli più sensibili o particolarmente prone a importanti sfoghi acneici.

Fatte le dovute premesse, vediamo insieme i fondotinta piu comuni.

Fondotinta liquido mat

Ok:

1) Texture e finish leggeri

2) Abbastanza facile la stesura.

3) Adatto alle pelli oleose che tendono a lucidarsi durante la giornata.

4) Utile nelle giornate afose estive quando si suda e un normale fondotinta cola.

Ko:

1) I fondotinta mat dal finish particolarmente secco evidenziano parecchio rughe e pellicine. Si può provare a utilizzarlo dopo un’attenta idratazione, ma in ogni caso non lo ritengo adatto a una pelle adulta, come la nostra.

2) La natura “secca” rende difficoltoso correggere eventuali errori una volta che il fondo si è seccato.

Fondotinta liquido non mat

Ok

1) copertura modulabile da leggera a medio/alta.

2) I finish satin or satin-mat sono adatti alle pelli da normali a secche.

3) Il finish di questi fondi conferisce alla pelle lucentezza e un aspetto radioso e giovanile.

Ko

1) Non adatti alle pelli grasse o oleose, che risulterebbero ancora piu lucide.

Fondotinta “antiaging” e sieri

Posto che si tratti di formule VERAMENTE antiaging (quindi non farloccate markettare), cosa che capirete solo leggendo l’Inci:

1) Ottimo compromesso fra fondotinta e trattamento. Normalmente il finish è neutro (ne troppo secco, ne troppo oleoso).

2) Possono integrare la routine antinvecchiamento.

Ko

1) Ipse dixit: leggete l’Inci e non credete ai payoff pubblicitari che decantano benefici mirabolanti.

Fondotinta minerali

Ok

1) copertura modulabile e ritoccabile in qualsiasi momento

2) se veramente minerali (leggete l’Inci!) sono ottimi per qualsiasi tipo di pelle.

Unici ingredienti aggiuntivi tollerati: olio di jojoba o altri agenti oleosi, che li rendono adatti anche alle pelli più secche. Non saranno più rigorosamente minerali, ma rimangono un ottimo prodotto naturale.

3) consigliabile fissarli con una spruzzata di acqua termale.

4) facili da togliere.

5) leggeri sulla pelle; sembra di non avere addosso nulla

6) Nel caso di pelli particolarmente secche o segnate, possono essere mescolati alla crema creando un fondo ad hoc. La coprenza sarà modulabile in base alla proporzione tra idratante e polvere che sceglierete.

7) possono essere aggiunti alla crema solare (ovviamente posto che non abbiano spf, sappiamo che è meglio non mischiare diversi tipi di protezione).

Ko

1) possono segnare rughette e pellicine, soprattutto nelle versioni mat.

Ovviabile con una buona idratazione di base o mescolandoli alla crema idratante, come visto sopra.

2) vanno stesi con mano leggera, eventualmente ripassando una seconda volta; viceversa il rischio grumi è dietro l’angolo.

Fondotinta cream to powder compatti

Ok

1) Facili da stendere con una spugnetta o un pennello.

2) Adatto a pelli normali o leggermente secche o oleose.

3) finish neutro tendente al mat

4) Copertura molto modulabile, da leggera a completa.

5) comodo per i ritocchi durante la giornata.

Ko

1) può risultare più pesante degli altro tipo di fondotinta e dare un effetto poco naturale se steso a cazzuolate.

2) Non adatto per le pelli molto oleose: la quota cremosa (maggiore rispetto alla quota di polvere) accentua la lucidità.

3) Può non essere adatto alle pelli troppo secche perché se contiene una quota di polvere “importante”, si accentuano rughette e pellicine

Fondotinta in stick

Ok

1) Solitamente hanno una copertura da media a completa.

2) pratici per i ritocchi

Ko

1) Alcuni fondi in stick hanno una texture spessa e cerosa, che risulta pesante sul volto. Alcuni fondo in stick possono occludere i poro e peggiorare sfoghi acneici (alcuni, non tutti).

2) Non sono semplici da usare e sfumare

3) se il finish è troppo cremoso, avrete un pessimo risultato sulle rughette attorno agli occhi.

Creme idratanti colorate, BB cream, CC cream

Ok

1) il finish trasparente delle creme idratante del campeggio e di molte BB e CC cream le rende adattabili al colore della pelle.

2) Le BB e CC cream spesso contengono agenti idratanti, SPF e ingredienti anti invecchiamento (sempre leggere l’Inci).

Ko

1) la copertura troppo leggera può non coprire tutte le imperfezioni (im particolare macchie, cloasma, discromie, etc.)

E VOI QUALI FONDOTINTA USATE?

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