I Fondamentali

Nickel: facciamo un po’ di chiarezza (con elenco marche ecobio Nickel Tested- work in progress)

Mentre stavo strutturando mentalmente la risposta per Laura in merito ai contorno occhi per persone allergiche al nickel, mi sono detta che potrebbe essere interessante per tutte saperne qualcosa in più.

Il nickel non è un ingrediente che viene appositamente inserito in formula dal cosmetologo, ma è inevitabile che, durante le normali fasi di lavorazione del prodotto, questi venga a contatto con il nickel (ad esempio, nel passaggio nel turboemulsore).

Pertanto, la presenza di tracce di nickel  nei cosmetici è considerata normale ed è ammessa dalla legge.

È facile capire come non possano esistere prodotti completamente privi di nickel.

Pertanto, se sul trattamento che vi accingete a comprare è stata apposta la dicitura “Nickel Free” sappiate che è ingannevole ed errata, mentre è corretta la dicitura “Nickel Tested”. 

Io istintivamente diffido da chi cerca di vendermi qualcosa di impossibile, e voi?

La dicitura Nickel Tested è accompagnata dall’indicazione della soglia massima al di sotto del quale il nickel è presente nel prodotto.

La legge non indica limiti per la presenza di nickel, ma da studi clinici effettuati su pazienti sofferenti da questa sindrome allergica (SNAS), si ritiene che non dovrebbero manifestarsi reazioni allergiche dovute all’esposizione a cosmetici con concentrazioni di nichel inferiori a 1 ppm, cioè a una parte per milione.

Dunque, la soglia di tolleranza raccomandata è pari a 1 ppm (1 mg/kg = 0,000001. Dunque sulle etichette dei vostri cosmetici potreste trovare l’indicazione Nickel Tested < 1 ppm (o, auspicabilmente, meno) con un valore massimo di 5ppm.

Faccio l’esempio di Fitocose che scrive molto correttamente “La linea Jalus è Nickel tested: > 0,2 ppm, ovvero la presenza di Nickel è 5 volte inferiore al limite di tolleranza raccomandato per i soggetti allergici”.

Questo è un esempio di informazione corretta.

Da quanto abbiamo visto sinora possiamo quindi dedurre che:

1) non esistono prodotti che possano dirsi nickel free.

2) anche i prodotti che riportano la dicitura Nickel Tested contengono comunque tracce seppur infinitesimali di nickel

3) solo testando il prodotto possiamo sapere se quella percentuale infinitesimale può scatenare la SNAS.

Inoltre, aggiungo che alcuni produttori, soprattutto non italiani, pur avendo ottimi INCI e probabilmente una percentuale molto bassa di nickel che non causerebbe alcuna reazione allergica, non testano perché il problema allergie nei loro paesi non è così sentito come in Italia.

Scelte.

Per concludere, piccolo elenco di marche ecobio Nickel Tested. Sicuramente incompleto, si accettano segnalazioni!❤️

Alkemilla

Anàbasi

Beltàbios

Bema

Bio Marina

Biofficina Toscana

Bionova

Bjobj

Bolle bio

Delidea

Domus Olea

Eos natura

Esprit Equo

Fitocose

Green natural

Hinò di Green Remedies

Liquidflora

Maternatura

Officina naturae

Puravida

Purobio

Esprit Equo

Specchiasol (aloe vera)

…. to be continued… speriamo!

6 commenti

    • Simonariv

      Grazie Sabrina. Purtroppo, nessuna di queste marche è Nickel Tested; saranno sicuramente ottime creme ecobio, ma non posso inserirle in elenco. Come spiegavo, in Italia il problema delle allergie al nickel è molto sentito, dunque le case produttrici testano. La stessa cosa non avviene in altri paesi. Io non posso garantire sulla fiducia… grazie lo stesso

  • Sabrina

    Ciao Simona,
    capisco, anzi scusa per la mia superficialità, davo per scontato che ecobio (con tanto di certificazione) significasse anche nickel tested!
    Ti segnalo un’altra marca che ogni tanto uso, Hinò di Green Remedies, la stessa dei Bush Flowers. Questa volta ho verificato e per lo meno i 2 prodotti che ho in casa riportano la dicitura nickel tested.

    Sabrina

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