Oggi parliamo di...

OGGI (NON) PARLIAMO DI MACCHIE… ma solo per il momento

Molte di noi, la sottoscritta in primis, hanno sofferto e soffrono di macchie. Dalle macchiette post brufolo, al cloasma/melasma, alle lentigo solari.

Le cure “vere”per affrontare le macchie possono implicare l’uso di acidi o altre metodologie comunque spesso invasive e vanno assolutamente pianificate sotto stretto controllo dermatologico e con una rigidissima routine protettiva. Sono vere e proprie cure mediche.

Ad esempio, gli acidi per svolgere il loro lavoro di schiarimento, rinnovamento cellulare e quant’altro, aumentano il turnover cellulare, inducono una maggiore esfoliazione, rendendo la pelle sottile e indifesa.

Delicatissima.

I melanociti sono personcine simpatiche, ma dal carattere fumantino, e se li si stuzzica con acidi e acidelli senza sapere bene con quale prodotto, frequenza e protezione, comincerebbero a lavorare disorganizzatamente e senza sosta

Se poi gli acidi vengono utilizzati in questa stagione, dove il sole è ai suoi massimi, si rischia, anzi è garantito, che il problema peggiori e che le nostre macchie da superficiali e trattabili a livello topico, diventino più profonde. La protezione sarà sempre e comunque indispensabile, indipendentemente dal mese in cui cominceremo i trattamenti.

Quindi, per il momento, se avete visto comparire ombre o macchie sulla pelle:

1) integrate la dieta con integratori contenenti vitamine A, C,E, licopene, resveratrolo, picnogenolo. Io uso Heliocare ultra D e Pinoflavo della Solgar, un estratto dalla corteccia di pino che ha un effetto positivo sulle macchie.

Proteggetevi, proteggetevi e proteggetevi. Usate un solare waterproof. Resiste alle lunghe nuotate (anche io sono un animale acquatico e non da battigia e lettino) e basta riapplicarlo quando si esce. Per toglierlo ci vuole lo struccante, ma tant’è.

La sera, idrato la pelle con un siero allo ialuronico,  una volta assorbito, la nutro con jojoba su faccia bagnata e, una volta assorbito anche questo, passaggio finalecon la mia Idro di Longe.

A settembre parleremo del resto.

Bacini

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