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Cosa bolle in pentola? I trend dell’industria cosmetica – estate 2018

È divertentissimo osservare i movimenti “laterali” che accadono in un determinato segmento di mercato b2c (molto semplice nella moda e nella cosmesi, basta guardare le piattaforme social con occhio disincantato) per capire dove stanno andando a parare i grandi brand.

L’estate 2018 è l’estate della cosmesi ecobio di lusso e delle maschere per il viso.

Ma va? Non ce ne eravamo accorte, no no.
Comunque, battute a parte:
GWYNETH PALTROW, paladina dello stile di vita ecobio negli US, ha lanciato la sua collezione di cosmetici ecobio, la Juice Beauty Phyto-Pigments Colours;  si dichiara “cruelty free” e utilizza ingredienti vegetali, oltre a coloranti sintetici
I prodotti della collezione Phyto-Pigments Juice Beauty contengono attivi estratti da  bucce di mela verde e sieri antiossidanti (vedremo gli INCI), sono confezionati in bottiglie di vetro e contenitori airless e questo, come vi ho detto nel post sul packaging, è molto positivo.
La Paltrow è convinta che, dopo l’alimentazione,  la bellezza pulita sarà il prossimo movimento di massa.
Speriamo che la brava attrice abbia ragione (anche se io tutto sto movimento di massa negli US sull’alimentazione veg proprio non lo vedo:  gli statunitensi medi continuano a mangiare i soliti chili di carne e junk food), ma speriamo anche che il movimento per la cosmesi pulita predicato dalla Paltrow sia economicamente accessibile a tutti…
LUSH, una delle operazioni di bio-marketing meglio riuscite al mondo (a dire il vero, qualche prodotto valido ce l’ha, tipo “angeli a fior di pelle”, i profumi, le ludiche bombe da bagno, le maschere fresche, ma mediamente vende, peraltro a caro prezzo, poesia, sogni e unicorni), sta lanciando una linea di fondotinta, che vanta ben 40 varianti di colore. Il prodotto ha una copertura media, ma è stratificabile per fornire una maggiore copertura se necessario. Lush ha organizzato una serie di focus group con i consumatori, per avere la certezza che la linea abbia il colore giusto per tutti. 
Vedremo l’inci.
Cosa potrebbe contenere, conoscendo la vena poetica di Lush? Pigmenti di terra di Narnia? Infuso di mandragora?

 

EVERGREEN ORGANIX ha lanciato una crema solare anti-fotoinvecchiamento SPF 30 formulata con THC. Per chi non lo sapesse, il THC è il principio attivo della cannabis. Con l’aiuto del THC, la crema solare aiuterebbe a lenire la pelle, impedendole di infiammarsi e prevenendo la foto sensibilizzazione. Cercheremo anche qui un razionale e un INCI.

Carisa Janes, direttore del dipartimento Ricerca e Sviluppo di HOURGLASS COSMETICS, ha messo a punto “una formula miracolosa che rivoluzionerà l’industria della cura della pelle”.
Partendo dal principio che il liquido amniotico avrebbe proprietà che stimolano la crescita cellulare, la Janes ha scoperto un fosfatidilglicerolo biomimetico da fonti a base vegetale, che simula le proprietà del liquido amniotico reale, creando il “Siero di Equilibrio”.

Durante la lavorazione, vengono utilizzati gli ultrasuoni affinché le particelle del siero siano più facilmente assorbite dalla pelle.

La Janes spiega infatti che l’utilizzo di ultrasuoni  “provoca importanti micro-vibrazioni che frammentano le gocce di olio presenti nell’emulsione rendendole facilmente assorbibili dalla pelle”.

Curiosissima me.
Ma veniamo infine alle MASCHERE.
Contro il logorio dello stile di vita moderno, frenetico e dai minuti contati (lo diceva in tempi non sospetti anche il buon Ernesto Calindri con il suo Cynar) che non permette di avere momenti di inattività durante la giornata, negli USA sono state lanciate sul mercato le “Awakening Mask”.
Vengono proposte in alternativa al caffè o alle bevande energetiche, e possono essere usate ogni volta che è necessario aumentare i livelli di energia.
Perfette per l’uso in ufficio o durante i viaggi per combattere la fatica ed essere sempre “sul pezzo”.
Non è dato sapere l’INCI, ma lo sto cercando.

L’”Awakening Mask’ può essere usata in qualsiasi momento della giornata, in ufficio, durante la guida, a casa… basterà rimuovere la maschera 30 minuti prima di andare a letto per evitare che gli attivi contenuti disturbino il sonno. 

Perfetta per il “milanese imbruttito”: maschera e taaack pronto a fatturare….

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