I Fondamentali

I Peptidi: amici “intelligenti”della pelle

I peptidi sono sostanze di sintesi composte da sequenze corte di amminoacidi.

Leggendo l’inci di un prodotto, potreste trovare scritto tripeptide, per esempio, o dipeptide. Questi diversi nomi si riferiscono al numero di aminoacidi presenti: un dipeptide ha due aminoacidi, il tripeptide ha tre aminoacidi e un tetrapeptide ha quattro amminoacidi. E così via.

Molecole dinamiche e attive, che inviano segnali alle cellule. Messaggeri con diversi compiti da assolvere e che “viaggiano” nel nostro organismo fino ad incontrare il recettore a cui consegnare il messaggio. Talmente intelligenti da riuscire a garantire la comunicazione tra pelle e cervello, tra una cellula e un’altra, addirittura agendo all’interno della singola cellula. Imitano l’azione di una proteina naturale alla quale somigliano, legandosi ai recettori delle cellule a capo di diversi processi biologici (da qui la denominazione “peptidi biomimetici”).

Di più, interagiscono con i fibroblasti, contrastano la produzione di enzimi dannosi e stimolano le cellule a riprodursi con ogni mezzo necessario, anche l’inganno. Ad esempio, arrivano ad inviare un segnale fasullo che indica un danno inesistente, inducendo la pelle ad autoripararsi producendo, ad esempio, più collagene.

Anche i peptidi/neuropeptidi vengono prodotti in quantità minori con l’invecchiamento ed è una buona cosa utilizzare cosmetici che li contengano.

Ci sono molti peptidi sintetici disponibili nel mondo della cosmesi antiaging con ruoli ed efficacia nettamente diversi.

Quando il marketing cosmetico “annusa” il trend, soprattutto se a basso costo di produzione come nel caso dei peptidi, gli attivi fioriscono come margherite e vengono messi in commercio attivi validi e vere e proprie bufale: nuovi peptidi che non hanno alcun supporto scientifico.

Consideriamo solo che esistono circa 20 aminoacidi utilizzabili per formare i peptidi e che, usandoli in varie combinazioni o legandoli ad altre sostanze, si possono ottenere un numero elevatissimo di molecole più o meno efficaci.

E’ improbabile che i peptidi danneggino la pelle, ma è tuttavia possibile: così come ci sono messaggeri peptidici che inviano un messaggio “buono” ai recettori, altri potrebbero inviare messaggi vuoti o addirittura dannosi.

I bufal-peptides sono la categoria più ampia, purtroppo.

Tornando a noi, nelle formulazioni sono necessarie solo piccole quantità di peptidi in quanto questi possiedono, se correttamente scelti e formulati, un’alta potenza biologica. Ciò significa che è possibile ottenere effetti cosmetici con quantità molto basse. Per contro, hanno bisogno di tempo e di “accumularsi” per agire: non aspettatevi risultati immediati, ma siate COSTANTI se decidete di investire nell’acquisto di un cosmetico che contiene peptidi!

Ecco una carrellata dei peptidi più comuni ed efficaci usati in campo cosmetico. Qualora mancasse giusto il peptide di cui siete innamorate, chiedetemelo.

Acetyl tetrapeptide-9. Esistono catene di glicosaminoglicani che lavorano in sinergia con le fibre di collagene. L’Acetyl tetrapeptide-9 ne individua uno in particolare, chiamato lumican, che è coinvolto sia nella sintesi delle fibre di collagene che nella loro organizzazione in fibre funzionali, garantendo l’integrità della matrice extracellulare.

Argireline – acetyl hexapeptide-3. Uno dei più noti neuropeptidi. Funziona limitando i neurotrasmettitori che dicono ai muscoli facciali di muoversi (un processo noto come esocitosi o in termini di marketing, botox-like).

Hexapeptide-11: derivato dal lievito. Secondo quanto emerso da alcuni test sui fibroblasti dermici umani, pare possa regolare i geni responsabili della produzione di collagene e di acido ialuronico. Viene anche associato alla crescita dei capelli; sempre secondo alcuni test, pare essere in grado di regolare il gene recettore degli ormoni androgeni, legandosi ad esso come farebbe il testosterone. Ciò ha portato a ipotizzare che l’Hexapeptide-11 possa essere in grado di influenzare i principali percorsi biochimici responsabili della conversione dei “capelli baby” o vellus, in capelli maturi.

Sempre dal lievito, si stanno dimostrando efficaci i biopeptidi come lo schizofillano, il beta-glucano, lo xylo-glucano .

Matrixyl – palmitoyl pentapeptide. Come suggerisce il nome, è un peptide composto da cinque amminoacidi. Questo è uno dei peptidi trasmettitori del collagene più conosciuti e più presenti nei cosmetici. Il pentapeptide palmitoil stimola la sintesi dei costituenti chiave della matrice cutanea: collagene, elastina e glucosamnoglicani.

Myristoyl pentapeptide-8 dovrebbe essere un potenziatore di collagene ed è sempre più presente nei prodotti per la crescita delle ciglia. Ci sono pochissime informazioni su questo peptide.

Palmitoyl oligopeptide (Pal-GHK): composto da tre aminoacidi, è un peptide GHK (Glicina, Istidina, Lisina) e da una catena laterale idrofoba (acido palmitico). Il GHK stimolerebbe la sintesi di collagene, elastina, acido ialuronico e glicosamminoglicani. Ottimo per contrastare il foto e il cronoinvecchiamento.

Comuni anche le combinazioni di Palmytol e i suoi fratelli: palmytol tripeptide-28, palmytol tetrapeptide-7  palmytol pentapeptide-3/4, palmytol hexapeptide-19 (questo neuropeptide in particolare riduce le rughe di espressione con un’azione “botox like”), palmytol decapeptide-21, decapeptide-22, zinc-palmytol nonapeptide-14.

Hanno tutti “compiti” diversi; in estrema sintesi hanno quasi tutti, con vari livelli di azione ed efficacia, proprietà  ridensificanti, promuovono la produzione di elastina, collagene e acido ialuronico. In particolare il palmitoyl pentapeptide-4 ha azione ridensificante, mentre il palmitoyl tripeptide-28 favorisce i processi di rigenerazione cellulare.

Trifluoroacetyl tripeptide-2: inibisce la Progerina, una proteina tossica fra i responsabili dell’invecchiamento. Aumenta l’elasticita dei tessuti e agisce sulla profondità delle rughe già presenti.

Copper peptides o peptidi di rame. Questi peptidi si legano agli ioni del rame, hanno buone capacità cicatrizzanti e antiaging. Molto simpatici.

10 commenti

  • Sabrina

    Ciao Simona, ho trovato una crema che contiene questi peptidi che non trovo nella tua lista, mi sai dire qualcosa?

    PALMITOYL HEXAPEPTIDE-12
    PALMITOYL TRIPEPTIDE-1

    Grazie,
    Sabrina

    • Simonariv

      Ciao Sabrina, come scrivevo nell’articolo, le combinazioni di sequenze corte di amminoacidi che danno vita ai peptidi sono impossibili da elencare tutte, anche perché oltre alle combinazioni di soli amminoacidi possono esserci peptidi “arricchiti” con altre molecole e le possibili combinazioni sono veramente infinite.
      Veniamo a noi. Il palmitoyl tripeptide-1 è una delle tante varianti del palmitoyl oligopeptide e può aiutare a riparare i danni causati da un’eccessiva esposizione solare. È incluso fra i “peptidi messaggeri”per la sua capacità di “comunicare” alla pelle la,necessità di riparare i danni e come farlo.
      Anche il palmytol hexapeptide-12 appartiene e alla grande famiglia dei palmytol oligopeptide. È una delle tante opzioni di sintesi che pare abbiano capacità di aiutare la pelle ad avere un aspetto più giovane e a “comportarsi” come tale.
      Ciao

  • Anna

    ciao! mi hanno regalato 1 confezione di PALMITOYL TRIPEPTIDE-5, (0.1-1%), 1 confezione di PALMITOYL TRIPEPTIDE-5 diaminihydroxybutyrate (0.1-1%), peptidi totali:>3600 ppm e 1 di etradecyl Aminobutyroylvalyvalylaminobutyric Usa trifluoroacetate (0,1-1%), magnesium Chloride (0.1-1%).
    peptidi totali: 900-1300 ppm .

    li posso usare puri o devo/meglio miscelarli con crema?
    Grazie

      • Simonariv

        Non avendo le schede tecniche dov’è è ben indicata la percentuale d’uso delle creme, non posso rispondere. Suggerisco di dare un’occhiata ai siti che vendono materie prime e che riportano anche le indicazioni d’uso, come Glamour Cosmetics. Ciao e fammi sapere.

    • Simonariv

      Ciao Anna, non so come mai non vedo più la risposta. Comunque, ti suggerisco di rivolgerti ai rivenditori di materie prime che hanno le schede tecniche e sapranno darti risposte corrette. Baci

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