I Fondamentali

Come preparare la pelle con un make-up “antiage”

I SI e i NO per un make-up “antiage”

Volete conoscere i piccoli trucchetti che uso per preparare una buona “tela”su cui dipingere?

SI: il fondotinta non deve creare stacchi con il collo, ma fate attenzione anche al décolleté, qualora indossiate abiti che lo evidenziano. In particolare se, come me,  proteggete molto viso e collo dal sole, con il risultato che il décolleté è più scuro, usate strategicamente la terra abbronzante ai lati del volto e sul collo, per ottenere un effetto omogeneo senza dover scurire troppo il volto.

SI: Usate il correttore (ma anche illuminante o la color correction) sopra il fondotinta, altrimenti sposterete tutto il lavoro fatto…

NO: non usate MAI sotto gli occhi un correttore che sia di due toni più chiaro della vostra pelle.  Se avete le borse, il correttore deve essere esattamente del colore del vostro incarnato (volendo, mezzo tono più scuro sulla borsa e mezzo tono più chiaro nell’incavo creato dalla borsa per giocare su chiaroscuri e “buttare” in dentro la borsa). Altrimenti il correttore deve essere massimo un tono più chiaro del vostro fondotinta o del colore naturale della pelle se non ne usate. In questo modo rischiarerete l’area… a meno che non vogliate avere due bersagli per il tiro con l’arco sotto gli occhi.

SI: usate il correttore agli angoli dell’occhio tratteggiando linea verso le tempie per un effetto lifting.

SI: evitate  che il correttore si “coaguli” nelle rughette perioculari, usando un contorno occhi leggerissimo, siero o crema idratante che sia. Una formulazione troppo ricca provocherebbe infatti lo scivolamento del correttore nelle linee evidenziandole in modo assurdo. Controllate sempre durante la giornata lo stato di quest’area e, nel caso, tamponate delicatamente l’eccesso, riapplicando eventualmente un leggerissimo strato di correttore.

NO: non sorridete mentre applicate il blush. Come ho già spiegato, vi ritrovereste il blush tre dita più sotto con un brutto effetto invecchiante. 

SI: illuminare strategicamente la pelle. Aggiungete alla vostra crema idratante o al fondo qualche goccia di illuminante. Con mano leggera, usate un blush illuminante sulle guance. Importante che dare luce alle aree strategiche (sopra le guance, al centro della fronte, sotto l’arco sopracciliare, sull’arco di Cupido, al centro della palpebra mobile).

SI: stratificare correttamente i prodotti. Dopo la detersione e l’eventuale tonico, i prodotti vanno messi in ordine di consistenza, dal più leggero al più corposo. Quindi, prima sieri/vitamine, poi contorno occhi, infine crema idratante. Lasciate il giusto tempo di assorbimento tra l’uno e l’altro: 15’ per vitamine e sieri, 10’ per contorno occhi e creme. Se non avete tempo… trovatelo. Io, ad esempio, preferisco uscire struccata e truccarmi in ufficio, oppure saltare un passaggio (tipicamente salto il siero, la crema idratante e il contorno occhi, che metto in contemporanea tanto non si sovrappongono, mai) ma dare ai prodotti che uso e voglio agiscano correttamente  il giusto tempo di assorbimento.

5 commenti

  • Sara

    Simona articolo interessante, come sempre del resto i tuoi.
    La tua pelle è perfetta ma cosa puoi consigliare a una non più giovanissima che ancora deve lottare con i punti neri e i pori dilatati? Come si deve truccare per camuffare i difetti senza effetto maschera?

    Ps. Se poi ci dici pure come fare a eliminarli (semmai è possibile) top.

    Grazie, baci.

    • Simonariv

      Non sarà difficile: da adolescente acneica, come avrai letto, tutt’ora io ho periodi di pelle pazza e molto unta. Non scenderò nel medicale, ti dirò come la gestisco io senza fare nomi di medicamenti. Un dermatologo ti dirà quale principio attivo usare.

  • Sara

    Io anche da adolescente ho avuto l acne, l ho curata ma ne porto i segni, ovviamente non ho più brufoli, ma combatto da una vita con i punti neri e i pori dilatati.

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