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Recensione prodotti ecobio e non ecobio che non mi sono piaciuti nel 2018

Comprando e provando tanti prodotti ecobio, purtroppo si incappa in qualche fail.

Per fortuna, sapendo leggere un INCI, riesco a limitare il danno, ma non sono sempre così brava. Volete sapere i miei fail 2019? Ci sono alcuni “big fail”, alcuni prodotti deludenti, altri dei semplici ni – prodotti non adatti a me ma non malvagi in generale.

Volete sapere quali? Armatevi di popcorn e cominciate a leggere…

1) Il fail più grande (e costoso) è stata la crema occhi Eye Renewal Cream – day di Suki. Prodotti ecobio? 

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Acquistata – pre Hurbena – in un impeto di “borse, io vi sconfiggerò” al prezzo di €89, per 15 ml (sì, lo so è un furto), questa crema mi ha veramente deluso.

Mi ha tratto in inganno l’INCI, a parte il solito alcol in posizione altissima: contiene Vitamina C, enzima Q10, caffeina, estratto di liquirizia, seppur tutti e tre a metà formula e dopo le cere e i burri e quindi in percentuali suppongo non altissime).

INCI: Rosa Centifolia (Provence Rose) Concentrate [1] Simmondsia Chinensis (Jojoba) Seed Oil [1],Alcohol [1] ,Cera Alba (White Beeswax) Extract [1] , Cetearyl Alcohol, Sodium Borate, Acacia Senegal Gum, Euterpe Oleracea (Acai) Berry Oil [1] Butyrospermum Parkii (Shea) Butter, Caffeine, Hibiscus Sabdariffa (Hibiscus) Flower Extract, Sodium Hyaluronate, Ferulic Acid, Ubidecarenone (Coenzyme Q10), Ascorbyl Glucoside, Dipotassium Glycyrrhizinate, Glycyrrhiza Glabra (Licorice) Root Extract, Resveratrol, Rosa Damascena (Rose) Flower Cera, Glycerin, Tetrahydrocurcuminoids, Camellia Sinensis (Green Tea) Powder, Phyllanthus Emblica (Indian Gooseberry) Fruit Extract, Bisabolol, Lecithin, Xanthan Gum, Zea Mays (Corn) Starch, Maltodextrin, Fragrance (Parfum) [2] Citronellol [2] Geraniol [2] Linalool [2] Citral [2] Eugenol [2] Farnesol [2] Limonene [2]

[1] da agricoltura biologica controllata [2] da oli essenziali naturali

Il claim del prodotto: 

“Con questo contorno occhi ad assorbimento rapido, potrai lenire e levigare le piccole imperfezioni cutanee come rughette, zampe di gallina, occhiaie e borse, così come i segni della stanchezza e dello stress, che spesso si rispecchiano proprio sullo sguardo. È un prodotto rinfrescante e idratante, ideale come cura da giorno!

Se anche tu combatti con comparsa di gonfiori, borse, segni di invecchiamento precoce, perdita di elasticità e rilassamento cutaneo intorno agli occhi, ti consigliamo l’uso di questa crema che illumina, tonifica e contribuisce a ridurre le imperfezioni cutanee nella delicata zona del contorno occhi.

La differenza Suki: Suki sceglie la vitamina C stabilizzata SSS™, che, a differenza della comune vitamina C contenuta nei cosmetici, è altamente concentrata e penetra in profondità negli strati sottocutanei, combattendo i segni di invecchiamento precoce senza però avere gli effetti collaterali delle sostanze sintetiche volatili (VSA =Volatile Synthetic Actives) che sono normalmente contenute nella cosmesi tradizionali. Queste sostanze hanno effetti irritanti e infiammatori, che provocano secchezza e vari disturbi cutanei.”

Modo d’uso: applicare una piccola quantità di prodotto sul contorno occhi e massaggiare fino a completo assorbimento.

 

La mia opinione

Partiamo dal packaging. Intanto stupida io: si deve evitare l’acquisto di prodotti in jar in generale, figuriamoci per un prodotto occhi (la jar con il continuo apri e chiudi, l’uso delle dita o della spatolina per prelevare il prodotto favorisce la contaminazione batterica). A questa cifra astronomica, manco la spatolina.

Il primo impatto: la consistenza della crema era veramente leggerina, ma questo mi piace nei prodotti occhi: soprattutto per chi, come me, ha problemi di borse, meglio evitare papponi troppo ricchi e favorire sieri o, comunque, texture leggere. Il prodotto ha un odore impercettibile, ma quella parte percettibile non è affatto gradevole, ma questo capita nei prodotti con INCI ricchi di oli e burri.

L’effetto sulla lunga distanza: zero. A parte un lievissimo miglioramento del tono generale della pelle, non ho notato alcuno degli effetti dichiarati nel claim.

Speravo nell’efficacia della combinazione Vitamina C+ caffeina+Q10 per un certo drenaggio dei liquidi stagnanti delle borse, ma devo dire che no, non c’è stato.

In compenso, somara che sono, non ho visto il Sodium Boronate…

Inoltre, il prodotto tende a separarsi, quindi vai di dito per ricompattare il tutto. Ho visto batteri ballare felici.

Lo ricomprerò? NO.

Lo consiglierei? NO.

2)  Il secondo fail tra i prodotti ecobio è stato il Brightening Concealer Corrector di 100% Pure

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Come visto sopra, io sono alla perenne ricerca di prodotti che migliorino la zona perioculare. Usando la tecnica di Wayne Goss (ma ancor prima di Gigi Tavelli), quindi illuminare la piega che si forma sotto la borsa e scurire la borsa, ho pensato che questo prodottino (che viene via al costo di €21,99 per non so quanti grammi) potesse essere la risposta ecobio al Touchè Eclat.

NO.

Mi sono fatta prendere dal brand, con cui mi trovo sempre benissimo, e dall’INCI che prometteva performance non solo decorative ma anche cosmetiche.

INCI: Rosa Canina Seed Extract, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Oryza Sativa (Rice) Germ Powder, Rosa Centifolia Flower Water (Rose Hydrosol) [1], Euphorbia Cerifera (Candelilla Wax) Cera, Prunus Persica (Peach) Fruit, Prunus Armeniaca (Apricot) Fruit, Daucus Carota Sativa (Carrot) Root Extract, Curcuma Longa (Tumeric), Coffea Arabica (Green Coffee) Leaf/seed, Camellia Sinensis (Green Tea) Powder, Lycium Chinense (Goji Berry) Fruit Extract, Solanum Lycopersicum (Tomato) Fruit/leaf/stem, Lavandula Angustifolia (Lavender) Flower/leaf/stem ExtractChamomille Recutita (Matricaria) Flower Extract, Tocopherol, Sodium Ascorbate (Vitamin C), Rosmarinus Officinalis (Rosemary) Leaf Extract, Origanum Vulgare Leaf Extract, Thymus Vulgaris (Thyme) Flower/leaf, Citrus Grandis (Grapefruit) Seed, Hydrastis Canadensis (Goldenseal), Titanium Dioxide, Zinc Oxide

da agricoltura biologica controllata

Il claim del prodotto: 

“Il correttore illuminante dal sottotono giallo dai pigmenti di frutta è ideale per correggere e neutralizzare le occhiaie e le macchie bluastre. Inoltre, gli ingredienti di qualità come il tè verde e il caffè verde riducono visibilmente il gonfiore e hanno un effetto leggermente rimpolpante.

Questo correttore naturale di 100% pure, grazie al suo alto contenuto di vitamine, antiossidanti e filtri solari naturali, protegge in modo ottimale la pelle del viso.” (NDR: giustissimo proteggere in generale la zona perioculare dai raggi solari, soprattutto in caso di borse che di occhiaie).

Modo d’uso: applicare direttamente sotto l’occhio e tamponare delicatamente con la punta delle dita o un pennello per correttore. Può essere anche usato per valorizzare i contorni del viso.

La mia opinione

Il primo impatto: la consistenza del correttore era molto spessa, sembrava quasi secco, si lavora con difficoltà. Certamente non è adatto per il tipo di operazione che intendevo fare io. Ho provato ad usarlo come primer per la palpebra mobile, ma tende ad accumularsi nelle pieghe e pieghette.

L’effetto sulla lunga distanza: prima impressione confermata, non adatto per il tipo di uso che ne volevo fare io. Non ho notato alcuno degli effetti cosmetici dichiarati nel claim.

Pur di non buttar via soldi, lo sto usando come illuminante su altre parti del volto…

Lo ricomprerò? NO.

Lo consiglierei? Forse a una ragazza più giovane, senza borse o rughette ma solo con un semplice problema di occhiaie bluastre perché l’INCI effettivamente è ben fatto.

 

 

3) Il terzo fail tra i prodotti ecobio è stata la Lozione Viso Delicata di Lavera

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Sapete che a me la Lavera piace parecchio e ho acquistato questa lozione/tonico/boh ad occhi chiusi con i saldi all’Esselunga (penso di averla pagata circa €6 per 125ml di prodotto).

Diciamo che l’aggettivo “delicato” non è molto appropriato per questo prodotto, perlomeno sulla mia pelle.

INCI: Aqua, alcohol*, betaine, glycerin, heptyl glucose, prunus amygdalus dulcis (sweet almond) seed extract*, malva sylvestris (mallow) flower extract*, salix alba (willow) bark extract, sodium pca, zinc pca, parfum**, limonene**, linalool**, citronellol**, citral**, geraniol**, eugenol**, benzyl benzoate. (*da agricoltura biologica – **oli essenziali naturali)

Il claim del prodotto: 

“Pulisce la pelle in modo dolce e delicato. Conferisce un colorito puro. La tollerabilità cutanea è confermata da un istituto indipendente. Estratto di malva bio: per la pelle abbellita. Mandorla bio: nutre intensamente la pelle più matura.”

Modo d’uso: Al mattino e alla sera un’adeguata quantità di prodotto su un batuffolo di cotone e distribuirla sulla pelle pulita del viso, del collo e del decolletee. Risparmiare (sic!) le zone intorno agli occhi e alla bocca. Stendere in seguito la crema viso Lavera.

La mia opinione

Questo claim è sotto il “peel off” e sappiamo tutti come i commessi ti vengano (anche giustamente) ad interrompere mentre tu armeggi con le unghiette per sollevare il lembo e leggere. Se l’avessi letto non lo avrei comprato. Pulisce la pelle? Ma io credevo fosse un tonico! E’ un tonico!

Di fatto, mi irrita e arrossa la pelle (anche se la sensazione è momentanea), e non vedo affatto il risultato di splendore

Il primo impatto: arrossamento e irritazione.

L’effetto sulla lunga distanza: Non ho notato alcuno degli effetti cosmetici dichiarati nel claim.

Lo ricomprerò? NO.

Lo consiglierei? NO perché nonostante il buon INCI, per la reazione che ho avuto io, non posso garantire la tollerabilità dichiarata dal produttore.

4) Il quarto fail (non ecobio) è stato il mascara Better Than False Lashes Extreme (con fibre allunganti) di Too Faced

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Sinora non ho trovato un mascara ecobio uno che si asciughi bene, che non faccia grumi e che abbia una resa decorativa soddisfacente (ho provato di tutto da Alverde, a Dr. Hauschka, a So Bio… niet! Forse quello di Couleur Caramel che mi hanno applicato durante la prova trucco, dovrò tornarci sopra. Sono anche parecchio attratta da Liquidflora e Neve, vedremo. Adesso devo comprare la caldaia, stop spese…).

Quindi uso prodotti non ecobio. Per il mio compleanno, mi hanno regalato il  kit Better Than False Lashes Extreme (con fibre allunganti) di Too Faced, che da Sephora costa 35,50 euro.

Mai usato cosi tanto collirio per lenire l’irritazione e lavare via le fibre… mai più.

INCI: BETTER THAN FALSE LASHES EXTREME – FIBERS
Nylon-66, Dimethicone, Mineral Oil/Paraffinum Liquidum/Huile minérale, Ethylhexylglycerin, Caprylyl Glycol, Phenoxyethanol, Titanium Dioxide.

BETTER THAN FALSE LASHES EXTREME-MASCARA
Water/Aqua/Eau, Copernicia Cerifera (Carnauba) Wax/Copernicia Cerifera Cera/Cire de carnauba, Propylene Glycol, Acrylates/Ethylhexyl Acrylate Copolymer, Isododecane, Ozokerite, Hydrogenated Vegetable Oil, Propylene Glycol Stearate, Dimethicone, Stearic Acid, Glyceryl Stearate, Beexwax/Cera Alba/Cire d’abeille, Polysorbate 80, Aminomethyl Propanediol, Hydrogenated Palm Acid, Stearyl Stearate, Xanthan Gum, Ethylhexylglycerin, Caprylyl Glycol, Laureth-21, Phenoxyethanol, Sodium Dehydroacetate, Black 2 (CI 77266).

Il claim del prodotto: 

“(…)Una formula migliorata per lunghezze vertiginose, spessore estremo e un look ciglia finte assicurato in 3 step, che asciuga rapidamente e non incolla.”

Modo d’uso:

Dare una prima passata di mascara, poi subito dopo le fibre, poi ripassare il mascara per sigillarle.

La mia opinione

Lo scovolino del mascara non mi piace: non posso dire che sia enorme o abbia strane conformazioni ma, regolarmente, mi punge la cornea. Sarò impedita io, ma così è.

Bisogna lavorare moltissimo le passate di mascara, soprattutto la seconda, per evitare grumi.

Le fibre non si bloccano e nel corso della giornata cadono, irritando gli occhi (perlomeno i miei che, effettivamente, sono sensibilissimi). Comunque l’effetto non è affatto eclatante.

Ho anche provato ad usare solo il mascara, giusto per non buttare tutto, ma è troppo poco performante.

Lo ricomprerò? NO.

Lo consiglierei? NO affatto! 

5) Prodotto ecobio deludente: Eyebrow Duo di Lily Lolo – colorazione medium

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Sapete tutti che io amo, adoro e venero Lily Lolo. Ma bisogna essere oggettivi. Ho comprato questo prodottino a €11,50 per 2gr. di prodotto e faccio una gran fatica ad usarlo.

INCI: Kaolin, Simmondsia Chinensis (Jojoba) Seed Oil, Zinc Stearate, Tocopherol, Helianthus Annuus (Sunflower) Seed Oil. Può contenere (+/-): Ci 77891 (Titanium Dioxide)Ci 77491 (Iron Oxide)Ci 77492 (Iron Oxides)Ci 77499 (Iron Oxide)

Il claim del prodotto: 

“La polvere pressata di questo duo Lily Lolo riempie i buchi e la mancanza di sopracciglia, mentre la cera naturale le tiene in forma e pettinate. Perfetto da portare in borsa”

Modo d’uso: applicare una piccola quantità di polvere con un pennello angolato per le sopracciglia. Se necessario, riempire le lacune con piccoli movimenti verso l’alto seguendo la forma naturale delle sopracciglia. Dopodiché applicare la cera.

La mia opinione

La polvere è poco scrivente e bisogna passarci del tempo per avere una buona definizione, armati di pennellino angolato (non fornito nella confezione). Quindi già due minus: troppo sbattimento per l’applicazione e dover acquistare separatamente un pennellino, cosa che fa decadere in parte la “comodità del portarlo in borsa”: inserite un mini pennello e avrete rispettato il claim.

Inoltre, il colore è troppo rossastro per le mie sopracciglia.

La cera è troppo molle! Per fissare le polveri per le sopracciglia, ci vuole una bella cera compatta che trattenga la polvere evitando che se ne vada a spasso. La cera fornita in questo duo è a mio giudizio poco fissativa e tende a perdere grip nel corso della giornata.

Per finirlo, io sto usando la polvere con un fissante diverso.

Il primo impatto: ipse dixit

L’effetto sulla lunga distanza: ipse dixit

Lo ricomprerò? NO.

Lo consiglierei? NI, perché in ogni caso è un prodotto ben formulato.

 

6) Prodotto ecobio NI: Omia Maschera Capelli

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Qui l’errore è tutto mio: con i quattro peli fini che mi ritrovo, una maschera è davvero troppo: devo limitarmi a shampoo e balsamo (o erbe lavanti) e pedalare.

La maschera è buona, ha un ottimo rapporto prezzo/qualità ( costa €4 per 250ml,), ma non fa per me.

INCI: Aqua, Myristyl Alcohol**, Behenamidopropyl Dimethylamine**, Cetearyl Alcohol**, Aloe Barbadensis Leaf Juice*, Glycerin**, Argania Spinosa Kernel Oil*, Propanediol**, Calendula Officinalis Flower Extract**, PCA**, Oleyl Alcohol**, Butyrospermum Parkii Butter*, Phenoxyethanol, Sodium Benzoate, Citric Acid, Tetrasodium Glutamate Diacetate, Parfum.
(*) Da Agricoltura Biologica (**) Origine Naturale.

Il claim del prodotto: 

FORMULA RIPARATRICE INTENSIVA E LEGGERA: CAPELLI MORBIDI E LISCI.
OMIA Maschera Capelli Eco-Biologica è un preparato condizionante a risciacquo la cui formula, arricchita con Olio di Argan da coltivazione biologica certificata, Aloe Vera e Burro di Karité, ripara intensamente la cuticola capillare, rendendo i capelli più morbidi e lisci.
FORMULATA NEL RISPETTO DELLA NATURA E DELLA SALUTE DEI TUOI CAPELLI.

• PRODOTTO TESTATO AL NICHEL COBALTO E CROMO valori < 0,00001%
• Prodotto Cruelty Free, Sostiene la LAV Lega anti vivisezione, controllato da ICEA per LAV n° 040.

Modo d’uso: applicare una piccola quantità dopo lo shampoo e risciacquare.

La mia opinione

Un buon prodotto ma non adatto a persone dai capelli fini e sottili come i miei. Sicuramente ha un effetto lenitivo anche sulla cute, ma appesantisce troppo i miei capelli.

Lo sto comunque usando a dosi omeopatiche tenendolo in posa per pochi secondi perché è un peccato rinunciare a un bel prodottino verde.

Lo ricomprerò? NO.

Lo consiglierei? SI a chi ha tanti capelli, soprattutto lunghi.

 

7) Prodotto ecobio NI: Blush Doll Face di Lily Lolo

Doll Face ha un magnifico colore rosa pescato, ma quando lo stendi si trasforma in un “nastro” di mini glitter illuminante. Come tutti i prodotti Lily Lolo, è contenuto in un intelligente sifter con chiusura a rotazione (che evita il riversamento del prodotto in tutto il barattolo, con le conseguenze disastrose all’apertura, che potete immaginarvi) e costa €12,60 per 3 gr. di prodotto.

Non certamente un blush, a meno che non vi piaccia l’effetto lampione.

INCI: Mica CI77019, Titanium Dioxide CI77891, CI7491.

 

Il claim del prodotto: 

Tutti i fard Lily Lolo sono privi di sostanze chimiche nocive, nanoparticelle, parabeni, ossicloruro di bismuto, talco, coloranti sintetici, riempitivi, profumi e conservanti.

  • Prodotto naturale e delicato
  • Texture setosa e morbida, non forma grumi
  • Polvere fine e leggera. Perfetta per il pennello Blush
  • 100% naturale
  • Colori Cherry Blossom, Doll Face, Juicy Peach, Rosebud e Rosy Apple: vegan

Modo d’uso: polverizza il fard Lily Lolo con parsimonia sulle guance con un piccolo pennello. Un batuffolo di cotone è una buona alternativa se si ha difficoltà ad applicare il fard con il pennello.

La mia opinione

Doll Face non è un blush: è un magnifico illuminante rosato e come tale va usato con mano leggera nei punti strategici.

Lo ricomprerò? SNI.

Lo consiglierei? SI, come illuminante per pelli dal sottotono rosato.

 

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