I Fondamentali

Le argille: terre preziose

E’ proprio vero che la terra ha rimedi per tutti e che se fossimo più predisposti a raccoglierne ma soprattutto a preservarne i doni, la nostra salute, la nostra bellezza e soprattutto lo stato del pianeta ne gioverebbero moltissimo.

Siamo parte di un ecosistema e facciamo di tutto per distruggerlo o, anzi, per non integrarci, disintegrandolo.

Scusate per questa chiosa, ma sono reduce (seriamente) da un brutto incidente stradale e si vede che il trauma cranico mi ha lasciato qualche strascico…

Abbiamo già trattato della ‘sorella’ più nota, l’argilla verde, in QUESTO post.

Come saprete esistono però vari tipi di ‘argille’ e terre lavanti. Andiamo a conoscerle più da vicino.

Doverosa premessa: usate sempre acqua distillata o, in sua assenza, acqua ‘dolce’; se la vostra acqua del rubinetto fosse ‘dura’, calcarea, comprate una bottiglietta d’acqua a basso residuo. Utilizzate solo contenitori, dosatori e cucchiai in vetro o legno.

In generale, non mi piacciono i pappini con miele, yogurt, avocado e chi più ne ha, più ne metta. Tollero, in alcuni casi, l’uso di oli.

Le argille posseggono già un’alta concentrazione di sostanze benefiche e non vedo il motivo di aggiungere altro.

  • Argilla bianca o caolino: contiene un’alta percentuale di silicio (48%) ed alluminio (35%) ed è considerata l’argilla più pura e delicata. Aiuta a eliminare le tossine e le cellule morte della pelle e a rigenerarne le cellule, prevenendo l’invecchiamento e migliorandone la struttura. Adatta a tutti i  i tipi di pelle (anche sensibili). Modo d’uso: per la pelle, formare la solita pappetta usando solo acqua distillata. Per i capelli, è possibile aggiungere un cucchiaio di aceto di mele e tenere in posa per 15’ con la testa avvolta in un panno caldo. Esiste in commercio un’ottimo preparato in pasta della Bjobj, perfetto anche per uso topico.
  • Argilla rossa: forse la meno conosciuta, molto utile per corpo e capelli. Purifica il cuoio capelluto e stimola il microcircolo, quindi ottima anche per impacchi o cataplasmi alle gambe. Lo stimolo del microcircolo aiuta il processo di rigenerazione della pelle e conferisce un effetto ‘bonne mine’ al volto. Come maschera per il viso è particolarmente consigliata per la pelle tendente all’untuoso ma irritabile. Modo d’uso: come specificato, prediligo in generale usare l’argilla al naturale, solo miscelata con acqua distillata. Per la cronaca, ho letto che alcune persone trovano ulteriore giovamento dall’aggiunta di olio essenziale di carote oppure di olio di mandorle.
  • Argilla rosa: è ricca di minerali, silice e ossido di ferro. Questa argilla è una miscela di argilla rossa e argilla bianca in diverse proporzioni. Viene usata spesso come una maschera per il viso per il suo effetto purificante, antiossidante, decongestionante, lenitivo e rigenerante. È ideale per la pelle sensibile, delicata e disidratata grazie alla sua delicatezza e le sue proprietà di riparazione del tessuto connettivo. Modo d’uso: preparare il viso con un bel fumento per aprire i pori. Poi applicare la solita pappetta preparata con acqua distillata. Ho visto in commercio, soprattutto su siti stranieri ma anche in catene italiane, paste all’argilla rosa già pronte. Cercherò di trovarne una ‘pulita’ e sensata e ve la segnalerò.
  • Rhassoul o Ghassoul, è un tipo di argilla saponifera, molto indicato per la cura naturale dei capelli. Io la adoro. Ha azione lenitiva e seboregolatrice sul cuoio capelluto ed è di grande aiuto per eliminare la forfora in modo naturale. Modo d’uso: per valorizzare al massimo la sua azione benefica sui capelli, prepareremo un impacco (Sempre con acqua distillata) da tenere in posa 10 minuti circa a seconda del tipo di capelli: tanto più avremo una cute ‘sofferente’, maggiore sarà il tempo di posa, senza mai andare oltre il quarto d’ora. Risciacqueremo con acqua tiepida, massaggiando delicatamente. Indicato anche per la pulizia di pelli molto secche, potremo usare la stessa ‘pastella’ per lavare viso e corpo, tenendolo in posa per una decina di minuti. Io adoro, dopo essermi lavata con la mia ‘pappetta’ e averla tenuta in posa ‘a secco’ per dieci minuti su viso e corpo, immergermi in un bagno caldo e restare “in ammollo” per 15’.
  • Argilla gialla: quella che conosco meno, non l’ho mai provata. Contiene illite, un minerale dalle proprietà assorbenti, esfolianti, liscianti, tonificanti. Pare essere molto dolce e indicata per la cura del viso, in particolare per la pelle delicata. Modo d’uso: preparare la pelle con un fumento, poi applicare la solita pappetta per 15’.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.