I Fondamentali,  Oggi parliamo di...

Suggerimenti per gli acquisti

Questo articolo è frutto di una riflessione fatta anni addietro con Riccarda Serri e quanto mai valida oggi.

Spesso (io per prima) ci rifugiamo nel più bieco consumismo per ragioni che nulla hanno a che fare con la reale necessità di acquistare un prodotto, ma piuttosto per supplire a carenze di tutt’altra provenienza.

E non c’entra il budget a disposizione: il mercato ci offre una pletora di creme e cosmetici adatti a tutte le tasche.

Ma ne abbiamo realmente bisogno? Come acquistare ‘bene’?

Quindi, traendo in parte spunto dalle famose chiacchierate di cui sopra e da mie riflessioni, vi lascio un breve vademecum da Zia Simona per l’acquisto intelligente.

  • La commessa di profumeria (in particolare delle grandi catene perché nelle piccole bioprofumerie spesso si trovano persone estremamente competenti e paradossalmente quasi più aggiornate di un dermatologo) sa quello che le viene spiegato dalle formatrici dei brand che vengono venduti in negozio. Molti brand spesso danno incentivi per spingere la vendita “con ogni mezzo necessario” quindi, a meno che non conosciate bene la persona e vi fidiate di lei, valutate l’acquisto in base all’INCI, alle vostre abitudini e a quello che vi “dice” la vostra pelle.
  • E come vi parla la vostra pelle? Semplice: facendovi fare un tester e provandolo per 24 ore. Se la pelle vi darà il via libera, procederete all’acquisto. Altrimenti rischiate di ritrovarvi con un sacchetto pieno di prodotti buoni da regalare a Natale…
  • Non prendete le recensioni come oro colato, nemmeno le mie! Molte persone, soprattutto quelle che sparano recensioni a raffica, si limitano a recensire un prodotto in base a campioncini (o peggio… ma non mi addentro nel tema)! Ora, considerando che il ricambio cellulare è di circa 28 giorni, come fanno a dare una recensione oggettiva solo dopo due o tre prove? Io stessa ho avuto una pessima esperienza con un prodotto sulla carta perfetto, che ha perfettamente funzionato per una decina di giorni, salvo ricoprirmi di macchie rosse l’11esimo giorno. Per questo, vi mostro gli acquisti quasi subito, ma ve ne parlo dopo parecchio tempo… non voglio scrivere cavolate.
  • Non entrate negli e-shop o in negozio se siete giù di morale o fuori forma. Il paradosso dell’acquisto di cosmetici sta nel fatto che è meglio comprare quando ci sentiamo già belle. Altrimenti si commettono disastri per il portafoglio (da novembre – dal giorno del mio incidente e molto altro –  a un mesetto fa io ho letteralmente fatto a pezzi il mio conto corrente….)
  • Prima di effettuare un acquisto, pensate a quello che già avete. Acquistate solo prodotti o colorazioni che vi mancano, non doppioni. Tanto più che se scegliamo prodotti ecobio veri, avranno anche una vita relativamente breve quindi meglio finire prima di ricomprare. E se comunque comprate compulsivamente, NON aprite la confezione e chiudete il prodotto al buio e al fresco.
  • Se vi piace un colore, non fatevi condizionare dai gusti altrui o dai trend! Guardate come sta a VOI, se funziona con il VOSTRO tono e sottotono di pelle e fregatevene di tutto e tutti.
  • Non esistono prodotti cosmetici miracolosi! Non serve stratificare mille prodotti come nella famosa skincare coreana: un detergente, un siero, una crema trattante per la notte e un solare per il giorno. Basta, stop. Se d’inverno usate retinolo, AHA o BHA di notte mettete solo quelli e di giorno crema idratante e rigorosamente solare (ricordando che i solari non si sommano, anzi i filtri chimici non sempre sono compatibili, quindi per l’estate scegliete un fondotinta senza spf se usate un solare e viceversa).
  • Le creme di farmacia non sono necessariamente migliori di quelle che si vendono in profumeria o al supermercato: spesso sono di proprietà dello stesso gruppo e contengono ingredienti analoghi. Ce ne sono di ottime e di mediocri, dunque, sempre guardare INCI e ascoltare la propria pelle.
  • Sempre in tema di INCI, ricordate che la presenza di ingredienti naturali non è di per se garanzia di efficacia e ‘naturalità’ del prodotto! Se invece in etichetta è segnalata l’assenza di petrolati, siliconi, coloranti di sintesi, conservanti aggressivi, nickel il prodotto sarà sicuramente meglio tollerato. Ricordate anche che l’elenco INCI va in ordine decrescente: il primo ingrediente è quello presente in quantità maggiore.
  • Chissenefrega dell’estetica del pack! Se fa click o clack quando aprite il vasetto, se pesa tanto o poco, se non ha decorazioni in smalto e oro. State comprando il contenuto, non il packaging. Scegliete possibilmente creme in contenitori airless (ovvero, con un sacchetto all’interno che ad ogni pompettata si accartoccia e va verso l’alto impedendo il contatto dite/aria con il prodotto e conseguente possibile contaminazione batterica) e oli in vetro scuro.
  • Spesso l’apparenza inganna… cosa ne pensate?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.