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Cortisolo ovvero l’ ormone dello stress: che cos’è e come influisce sulla nostra pelle

Se avete cliccato su questo articolo, è probabile che siate stressate, anche solo un pochino.

E non siete sole.
Potrebbe essere il lavoro, la famiglia, o una situazione personale… qualunque cosa sia, capisco perfettamente!
Sfortunatamente, la pelle no.
Se avete già letto il mio blog in passato, sapete che lo stress fa si che il nostro corpo rilasci un ormone chiamato cortisolo, che può fare un bel casino sulla pelle. Ricordate la mia acne rosacea da stress? Ecco.
Perché succede? Oggi cercheremo di capire perché lo stress provoca problemi alla nostra pelle, come alleviarlo e salvare la pelle!

Cos’è il cortisolo?

Molti di noi hanno sentito parlare di cortisolo, ma non sanno cosa sia in realtà.

Il cortisolo è un ormone prodotto dalle ghiandole surrenali e rilasciato nel flusso sanguigno in risposta all’ormone ipofisario ACTH. Il cortisolo viene spesso definito “ormone dello stress” perché la sua produzione aumenta, appunto, in condizioni di stress psico-fisico severo.

La funzione del cortisolo è inibire le funzioni corporee non indispensabili nel breve periodo, garantendo il massimo sostegno agli organi vitali.
Quasi tutte le cellule del corpo hanno recettori che possono assorbire il cortisolo, motivo per cui il cortisolo può avere un effetto così impattante sulla nostra salute.

Il cortisolo può influenzare i livelli di zucchero nel sangue, il metabolismo, il bilancio idrico, la memoria, la pressione sanguigna e molto altro.

In condizioni normali, la produzione di cortisolo è al massimo quando ci svegliamo la mattina, in modo che il suo rilascio sia collegato al nostro picco di attività. Se i nostri ritmi non sono costanti, il nostro corpo produrrà cortisolo quando “suppone” ci sia il picco di attività.

Purtroppo, il corpo rilascia maggior quantità di cortisolo anche quando siamo stressati per aiutare il corpo a reagire ed è li che cominciano i problemi….

In che modo il cortisolo influisce sul corpo (e sulla pelle)?

Sfortunatamente, il nostro corpo quando sottoposto a troppo stress, oppure a causa dell’assunzione di determinati farmaci, di problemi ormonali, di esercizio fisico troppo intenso o di interventi chirurgici, può rilasciare quantità eccessive di cortisolo.

Se il corpo produce troppo cortisolo, nei casi più gravi si può addirittura sviluppare una condizione nota come sindrome di Cushing. Tuttavia, sebbene la sindrome di Cushing sia molto rara, alti livelli di cortisolo possono causare molti degli stessi sintomi.

Attenzione: il cortisolo non è il diavolo incarnato: ne abbiamo bisogno, ma nella giusta quantità.

Addirittura, produrre troppo poco cortisolo può portare a un disturbo noto come malattia di Addison, molto rara e legata a grossi problemi ormonali.

Quando si tratta della pelle, la sovrapproduzione di cortisolo per un periodo prolungato di tempo può causare problemi fastidiosi; l’effetto negativo principale è l’acne.

Infatti, alti livelli di cortisolo inducono le ghiandole sebacee della nostra pelle a produrre più sebo e troppa produzione di sebo può ostruire i pori e portare a breakout acneici.

L’aumento della produzione di cortisolo può inoltre accelerare il processo di invecchiamento, portando alla comparsa di linee, rughe e macchie senili.

Infine, se si hanno condizioni cutanee come la rosacea (sigh!) o la psoriasi, si potrebbero verificare riacutizzazioni quando si ha una produzione elevata di cortisolo (anche se probabilmente avete già capito che lo stress causa in generale riacutizzazioni di molte patologie).

Come normalizzare la produzione del cortisolo

Innanzitutto, bisogna capire che curare il sintomo (acne, rosacea, psoriasi etc.) non sortirà effetti duraturi se non si cura la reale causa. Se sospettiamo che i nostri problemi siano causati dalla produzione eccessiva di cortisolo, significa che per combattere l’acne, bisogna ridurre il livello di stress.

Naturalmente, questo è molto, molto più facile a dirsi che a farsi – fidatevi, lo so in prima persona, come sa chi mi conosce.

Piccoli consigli

Ho cercato di riassumere qualche consiglio che per me ha funzionato per abbassare in maniera naturale i livelli di cortisolo, anche se so benissimo che la risposta allo stress è estremamente soggettiva.

Dormire di più 

Il tempo, la durata e la qualità del sonno influenzano i livelli di cortisolo. Anche se non riuscite a dormire di più, cercate comunque di dormire meglio. Cercate di non usare device prima di andare a letto: meglio un buon libro o della musica rilassante.

Io metto il cellulare in modalità aereo per evitare vibrazioni, lampeggiamenti et similia e comunque cerco di non tenere vicino al letto alcun device. Non ho TV in camera. Insomma, evito tutte quelle attività che possano in qualche modo “stimolare” la mia attenzione, portandomi ad uno stato di veglia vigile.

Esercizio fisico

Cerco di fare sempre un po’ di esercizio, anche solo usando la mia ora di pausa pranzo per farmi a passo spedito qualche chilometro.

Inoltre, l’esercizio fisico aiuterà anche a migliorare l’umore e ridurre lo stress aumentando il livello di endorfine.

Mangiare meno zuccheri aggiunti (e bere più acqua)

Sappiamo che consumare troppo zucchero aggiunto non fa bene in generale e che invece bere almeno un litro di acqua al giorno fa bene, ma quel che non sappiamo è che entrambi possono influenzare direttamente i livelli di cortisolo.

La disidratazione e l’assunzione elevata di zuccheri possono entrambi portare ad un aumento del livello di cortisolo. Anche le mie adorate barrette proteiche sono piene di zucchero. Mi sto abituando a portare in ufficio una banana e un sacchetto di mandorle .

Integrazione con olio di pesce o Ashwagandha (detto anche ginseng indiano utilizzato dalla medicina ayurveda come tonico e afrodisiaco)

Sia l’olio di pesce che l’ashwagandha hanno dimostrato di abbassare i livelli di cortisolo, quindi sarebbe saggio prendere in considerazione l’aggiunta di uno dei due alla dieta quotidiana.

I probiotici hanno anche dimostrato di ridurre i livelli di cortisolo, quindi se normalmente non si assumono probiotici nella dieta (attraverso lo yogurt o Kefir), si consiglia di provarlo in forma di supplemento.

Naturalmente, è sempre bene parlare con il proprio medico prima di intraprendere una cura di integratori.

De-stressarsi

Come ho già detto in precedenza, ci sono molti modi per ridurre lo stress: questa lista non è certamente esaustiva e soprattutto, quello che ha funzionato per me, potrebbe non funzionare per altri.

Parlare con gli amici e con le persone care

Sembra semplice, ma quando siamo stressati, siamo generalmente stra-presi e potremmo persino tendere a chiuderci verso gli altri.

Per il mio personale percorso di de-stress è stato fondamentale parlare, chiacchierare, ridere: amici, familiari e, perché no, anche un terapeuta.

Non è necessario sfogarsi ossessivamente su quella determinata situazione che ci sta stressando (ho notato che anzi, mi stressa di più), ma già solo parlare del più e del meno può aiutare a scaricare e purificare il nostro cervello sovraccarico.

Meditazione

Non girate gli occhi come Carrie lo sguardo di Satana pensando: io sono piena di cose da fare e questa mi parla di meditazione.

Vi dico solo: provate. Se non volete andare a seguire un corso, cominciate piano piano guardando qualche video, leggendo qualche libro, scaricando le app (ce ne sono tantissime).

Dalla meditazione profonda guidata, fino a chiudere semplicemente gli occhi per qualche minuto respirando profondamente, ci sono moltissimi modi per meditare, focalizzarsi su se stessi e sulle cose reali, spazzando via un poco di tensione e di pensieri inutili dal cervello. PER RICOMPATTARCI.

Vivere e godere del presente

A volte siamo così impegnati a stressarci o a lamentarci che dimentichiamo di essere grati per tutte le cose meravigliose (e le persone) che abbiamo ORA nella nostra vita. Il passato è andato, il futuro non è qua.

Solo il presente è qua.

Cerchiamo di godere di ogni singolo momento, anche nei momenti di casino più totale. Ricordiamoci che viviamo ‘hic et nunc’, che dobbiamo stare bene adesso, non domani.

Cura di sé

È probabile che abbiate già sentito parlare di cura di sé, ma avete capito cosa significa realmente?

Io, fino a poco tempo fa, no.

Avere cura di se non significa solo truccarsi, avere una perfetta skincare, ma tutto un complesso di gesti e comportamenti che ci fanno stare bene.

Può semplicemente significare svegliarsi prima per avere un po’ di tempo di qualità per se stessi prima di buttarsi in pasto alla quotidianità.

Può anche significare imparare a dire di no alle cose che non vuoi fare, il che mi porta al mio prossimo (e ultimo) suggerimento per de-stressarti.

Dai valore al tuo tempo (e impara a dire di no!)

Molti di noi sono stressati perché fanno troppe cose e il più delle volte, non tutte ci piacciono o ci fanno bene.

Certo, alcune cose sono implicite nel nostro stile di vita, ma guardiamoci dentro e pensiamo se tutto quello che stiamo facendo è qualcosa che ci serve o che vogliamo fare.

Eliminiamo quanto più possibile le attività e le situazioni che in realtà non ci piacciono davvero, avremo più tempo e spazio mentale per fare le cose che ci interessano e ci fanno stare bene!

Considerazioni finali

Non importa quale sia il nostro stile di vita, lo stress è spesso purtroppo inevitabile.

Tuttavia, se facciamo un passo indietro e guardiamo a cosa possiamo controllare, lo stress diventa molto più gestibile e la vita diventa più piacevole.

E, naturalmente, come un ulteriore vantaggio, la nostra pelle diventa più bella.

Meno stress, meno breakout e un rallentamento dei segni dell’invecchiamento.

Qual è stata la tua esperienza con lo stress e la pelle?

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