I Fondamentali

Acido ialuronico: un “viaggio”nell’idratazione

L’acido ialuronico è una molecola (per la precisione, come abbiamo già visto, è un polimero lineare della famiglia dei glicosaminoglicani) dalle molte funzioni; riveste un ruolo di primaria importanza sia in campo cosmetico che in campo medico.

Ditelo al mio ginocchio sinistro che fra qualche giorno verrà infiltrato da acido ialuronico ad altissimo peso molecolare… un costo assurdo per un’unica iniezione costosissima e non mutuabile perché i composti mutuabili non avrebbero effetto alcuno per le mie cartilagini: i controsensi del nostro SSN.

L’acido ialuronico, grazie alla sua capacità di “legare “ le molecole d’acqua, mantiene costante il livello d’idratazione, turgidità e viscosità del tessuto cutaneo.
Svolge anche una funzione lubrificante, aiutando a prevenire il danneggiamento delle cellule del tessuto da stress fisici. Con l’invecchiamento, la concentrazione di acido ialuronico tende a diminuire nei tessuti.

L’ efficacia dell’azione cosmetica dipende dalla concentrazione e dal peso molecolare dell’acido ialuronico presente nel nostro trattamento.

Un cosmetico a base di acido ialuronico per essere veramente efficace avrà una concentrazione non inferiore al 1% o 2 % ( purtroppo la maggioranza dei cosmetici in commercio che vantano la presenza di acido ialuronico, ne contengono concentrazioni decisamente inferiori).

Come possiamo capirlo? Arduo compito, ma possiamo ipotizzare che una presenza di AI nella parte “alta” dell’INCI, rappresenti un indizio di concentrazione accettabile. Attenzione: la dicitura che troverete sarà molto probabilmente Sodium Hyaluronate, ovvero il sale sodico dell’Acido Ialuronico, più comodo da utilizzare dello Hyaluronic Acid, ma ugualmente funzionale: sia la forma acida che salificata si adatteranno al pH della pelle.

Veniamo al peso molecolare, ovvero, detto brutalmente, alla dimensione delle molecole. Se il nostro acido ialuronico possiede un alto peso molecolare, l’acido penetrera’ molto poco, rimanendo sostanzialmente a livello dello strato corneo.
È un male? No, formerà un film utile per mantenere idratati gli strati superficiali della pelle ed evitare la dispersione di acqua o Trans Dermal Water Loss.

L’acido ialuronico a basso o bassissimo peso molecolare, viene invece assorbito con maggior facilità, consentendo quindi un’idratazione profonda, un miglioramento del tono e dell’elasticità cutanea.

Facile dedurre come si possa ottenere la migliore performance cosmetica da una combinazione di acido ialuronico ad alto e basso/bassissimo peso molecolare.

La distinzione tra i due pesi non è comprensibile da INCI, c’è da sperare che il produttore intelligente lo specifichi in pubblicità, sul pack o nel bugiardino come strumento di marketing.

Esistono anche integratori orali ma, per quanto mi riguarda, valgono le stesse considerazioni fatte per il collagene: il corpo “sequestrerà” il nostro polisaccaride, metabolizzandolo e scindendolo per mille utilizzi, non è quindi detto che finisca nel vostro volto.

 

4 commenti

  • Federica

    Ciao,
    leggendo il sito EcoBioControl è venuta fuori una discussione in cui si diceva che l’effetto filmante dello ialuronico ad alto peso, vanifica l’uso di creme messe sopra! Che ne pensi?
    Ho un gran caos d vorrei inserirlo nella mia beauty routine.
    Ne hai provato qualcuno di valido da consigliarmi?
    Grazie, Federica

    • Simonariv

      Ciao Federica,
      penso che sia una riflessione sensata: l’alto peso molecolare rimane in superficie e “impedisce” l’evaporazione dell’acqua mantenendo l’idratazione… tuttavia non penso che l’acido ialuronico abbia il potere di sigillare i pori impedendo addirittura l’assorbimento delle altre creme. Penso che, nel dubbio, tu possa invertire i fattori: prima la crema, aspetti 15′ per assorbimento e poi applichi ai.
      Baci

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