I Fondamentali,  Oggi parliamo di...

La pelle ci parla: capiamo cosa ci sta dicendo e rispondiamole… a tono!

C’è una ragione scientifica dietro gli “impazzimenti” della nostra pelle ma, fortunatamente, esistono delle spiegazioni e delle soluzioni. A volte sembra quasi di avere un “nemico in casa”.

Si screpola, gli occhi sono gonfi, ci guardiamo allo specchio e troviamo una ruga o un segno che il giorno prima non c’era.

Cosa fare? Ecco un piccolo riassunto delle casistiche più frequenti e delle possibili soluzioni.

1_L’acne in età adulta può avere origine ormonale

L’acne in età adulta è molto spesso di origine ormonale (perimenopausa, menopausa etc.) e presenta spesso componenti infiammatorie. Spesso le pustole sono gonfie, rosse e più profonde di un brufolo normale; dunque il trattamento dovrà necessariamente avere una componente lenitiva, oltre che antibatterica e antiacneica.

In definitiva, il ginecologo e il dermatologo dovranno lavorare in sinergia per regolare il ciclo ormonale e per definire la strategia del trattamento epidermico.

Please, no fai-da-te, no strizzate, no bucate. I video di schiacciamento brufoli che si vedono su YouTube o sono fatti da professionisti che sanno esattamente cosa fare, o sono casercciamente realizzati da tapini che sperano di monetizzare ma di cui non sapremo mai che fine hanno fatto realmente.

2_Primi segni di invecchiamento? Il turnover cellulare potrebbe avere tirato il freno a mano.

In questo caso, abbiamo bisogno di un attivo che stimoli il collagene e riporti a un ritmo adeguato il turnover cellulare. I retinoidi sono ancora gli attivi più efficaci MA ogni pelle reagisce differentemente a una stimolazione così potente. Sono amici della pelle a cui dare del “lei” e forse del “voi”.

Personalmente, io mi squamo e mi infiammo anche con la percentuale più bassa e devo usarli a giorni alterni (ovviamente sempre e solo nei mesi invernali e usando una protezione!!!).

Quindi, mi dispiace, ma niente fai da te: una visita dal dermatologo e una strategia che preveda anche la detersione più adatta, un lenitivo da alternare ai retinoidi e degli integratori per via orale.

Ho visto (veramente) persone ustionate o con macchie che, a confronto, il cloasma è uno scherzo. Perché? Perché li hanno usati “fuori stagione”, perché hanno usato percentuali troppo alte, perché non hanno usato una protezione solare.

Per migliorare il turnover cellulare possono essere utili anche gli AHA (con le stesse precauzioni dei retinoidi: tutti gli acidi assottigliano la pelle e la rendono più fragile e “insultabile”).

Cosa sono gli AHA, o alfaidrossiacidi? Sono molecole, naturali o di sintesi, con proprietà esfolianti. Promuovono il turnover cellulare ed eliminano più o meno intensamente le cellule morte dalla superficie epidermica.

3_La pelle ogni tanto si arrossa, pizzica e brucia? La barriera della pelle potrebbe essere compromessa.

Le cause possono essere innumerevoli e dunque una visita dal dermatologo è d’uopo, ma il trattamento è praticamente unico: limitare al massimo i prodotti di makeup e di skincare.

Usare un detergente iper-delicato, un buon tonico e una crema idratante e lenitiva senza profumo o altri allergeni, ma contenente niacinamide, un attivo antinfiammatorio.

Per contrastare esteticamente il rossore, è possibile utilizzare correttori dalla tinta verde, un colore che neutralizza il rossore e può contribuire a dare alla pelle un aspetto più tonico e uniforme.

Mantenete questa routine per un paio di settimane monitorando come procede e nel caso la situazione non migliori, andare dal dermatologo.

4_Occhi gonfi? Ripensiamo al nostro stile di vita.

Quel succoso Double Mac Crispy Crosty può piacervi da pazzi, ma l’alto quantitativo di sodio contenuto può essere il responsabile del gonfiore perioculare (attenzione, gonfiore: da non confondere con le borse che sono congenite e che al limite possono sommarsi al gonfiore).

Comunque, un’elevata assunzione di sodio nella dieta non è l’unica responsabile: allergie, fumo e soprattutto la mancanza di sonno sono tutti potenziali colpevoli. La statunitense National Sleep Foundation raccomanda agli adulti di dormire da sette a nove ore ogni notte.

Per ridurre il gonfiore, ci sono i cari, vecchi rimedi della nonna: impacchi con bustine di the o camomilla messi in freezer, sieri contorno occhi con sfera di metallo come applicatore (da tenere in frigo per un’azione più forte.

Utilissimo anche un buon massaggio linfodrenante, che potrete trovare nella sezione video.

5_Pelle secca o incline alla desquamazione? Forse la pelle ha… sete!

Diventando adulti, la pelle inizia a perdere parte del suo potere di trattenere l’idratazione.

Esistono molti studi in merito, ma recentemente ho letto un approfondito paper pubblicato nel 2014 sulla rivista Mechanisms of Aging and Development.

Chiaramente, una pelle disidratata ha maggiori probabilità di mostrare segni di invecchiamento, come linee sottili e rughe.

Ma… ferme li! Giù le mani da quella crema nutriente super spessa che non solo non serve all’uopo, ma che potrebbe anche ostruirvi i pori e scegliete invece una buona crema idratante dalla texture liquida e, se proprio volete dare una botta di vita, un siero idratante da mettere sempre sotto a una crema idratante dalla texture leggera. E bevete di più (altro che gli 8 bicchieri… ma ne riparleremo).

6_Avete sempre le guance rosse, arrossite frequentemente e/o avere i capillari visibili? Attenzione alla rosacea.

“E l’innocenza sulle gote tue/ Due arance ancor più rosse” ecco, probabilmente la signorina cantata da Lucio Battisti soffriva di rosacea.

Fate molta attenzione a questa comune malattia della pelle. La rosacea, che è purtroppo cronica, colpisce 16 milioni di americani, secondo la National Rosacea Society, e il trattamento richiede molto più impegno che mettersi semplicemente una crema. Prima vi fate vedere da un dermatologo, prima cominciate il trattamento e meglio è… chiedete alla sottoscritta.

Sospettate di avere la rosacea (o meglio, una delle varie forme di rosacea)? Le vostre guance, il naso, il mento o la fronte sono persistentemente rossi o notate capillari visibili? Pustole dure ma senza pus? Non fate come me che prima ho provato ad auto curarmi, poi mi sono affidata a un farmacista: fissate subito un appuntamento dal dermatologo. Uno bravo.

Considerando che le cause non sono ancora del tutto note (come vi ho raccontato in QUESTO articolo), il trattamento della rosacea, richiede oltre alle cure farmacologiche sia topiche che per via orale, anche cambiamenti nello stile di vita per evitare i possibili trigger: ridurre lo stress, limitare l’esposizione al sole, scegliere prodotti per la pelle senza profumo e ridurre al minimo i prodotti di skincare utilizzati. E armarsi di tanta, tanta pazienza.

7_Occhiaie? Forse non c’entra solo la mancanza di sonno…

Questa non sarà una risposta popolare, ma la genetica gioca un ruolo importante nella presenza di occhiaie. Tuttavia, ci sono validi aiutanti: creme per il contorno occhi che contengono antiossidanti, come la vitamina C e la vitamina E. Se le nostre occhiaie tendono al blu-grigiastro, il problema potrebbe dipendere dal fatto che la pelle del nostro contorno occhi è talmente sottile che lascia intravvedere i vasi sanguigni sottostanti. In questo caso, un prodotto contenente caffeina potrebbe aiutare.

E via di color correction!

8_Macchie scure? Melasma? La pelle ha un’ottima memoria e ricorda perfettamente i danni che le abbiamo causato in passato.

Eh sì, la pelle ricorda. Ed è vendicativa.

I melanociti ancora di più e sono anche disordinati e si muovono in modo randomico. Vi ricordate le belle ustioni di quando eravamo bambine? Ecco, le ustioni solari della nostra gioventù possono avere effetti duraturi sulla nostra pelle e ripresentarsi sotto forma di macchie dopo decenni. Cosa fare? In primo luogo, proteggetevi. Successivamente, andate dal dermatologo e definite una strategia anti iperpigmentazione, che – vi avviso – sarà lunga, fastidiosa e non garantisce che un domani le macchie non si ripresentino.

Quindi insegnate ai vostri figli a PROTEGGERSI, a mettere la crema solare dopo il bagno. E’ noioso, lo so, ma ricordiamoci che, come diceva Coco Chanel “La natura ti da la faccia che hai a vent’anni; è compito tuo meritarti quella che avrai a cinquant’anni”.

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